Esodo estivo, traffico intenso nell’ultimo weekend di luglio

Anas: flussi in crescita su isole, montagne e rete nazionale

Anas: flussi in crescita su isole, montagne e rete nazionale

🚗 Esodo estivo, traffico intenso nell’ultimo weekend di luglio. Anas registra flussi in crescita su isole e montagne, code su alcune direttrici e limitazioni temporanee per incendi in Sicilia, nel Lazio, Molise e Puglia.


Ultimo fine settimana di luglio segnato dalle partenze

L’ultimo fine settimana di luglio si avvia alla conclusione con traffico intenso sulla rete stradale gestita da Anas, interessata dagli spostamenti verso le principali località di villeggiatura e dai primi rientri legati ai viaggi di breve e medio raggio. Le previsioni elaborate per il periodo hanno trovato conferma già dalla giornata di venerdì 24 luglio, quando i flussi hanno iniziato a crescere progressivamente sulle direttrici maggiormente utilizzate dagli automobilisti.

Il fine settimana era stato classificato da Viabilità Italia con bollino rosso nel pomeriggio di venerdì 24 luglio, nella mattinata di sabato 25 luglio e nuovamente nel pomeriggio di domenica 26 luglio. Una situazione determinata dalla contemporanea presenza delle ultime partenze del mese e dei rientri dopo soggiorni di durata più contenuta.

Secondo i dati diffusi da Anas, società del Gruppo FS Italiane, l’aumento della circolazione ha interessato l’intero fine settimana, con differenze territoriali legate soprattutto alle destinazioni turistiche scelte e alle principali direttrici di collegamento.

Crescono gli spostamenti verso isole e montagne

Rispetto al fine settimana di metà luglio, gli incrementi più significativi sono stati osservati nelle isole maggiori e nelle aree montane. In Sardegna l’aumento registrato è stato dello 0,29%, mentre in Sicilia ha raggiunto lo 0,57%.

Più evidente la crescita sulle strade che conducono verso le località di montagna. In queste zone l’incremento medio del traffico si è attestato all’1,3%, con un massimo dell’1,6% rilevato sulla rete statale del Veneto.

Il confronto con l’ultimo fine settimana di luglio del 2025 evidenzia invece un aumento complessivo nazionale dello 0,2%. Nelle regioni settentrionali della Penisola la crescita ha raggiunto valori fino al 5%, mostrando una maggiore pressione della mobilità sulle direttrici del Nord.

Il quadro conferma quindi una circolazione sostenuta, distribuita lungo numerosi assi della rete nazionale e alimentata dagli spostamenti tipici del periodo estivo.

Code in Lombardia e Sicilia, traffico intenso in Calabria

Nel corso del fine settimana sono stati segnalati anche rallentamenti e code su alcune arterie particolarmente frequentate. In Lombardia le criticità hanno interessato la strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga”, in provincia di Lecco.

In Sicilia rallentamenti sono stati rilevati sul Raccordo Autostradale 15 “Tangenziale Ovest di Catania”, in prossimità del casello di San Gregorio. La mattinata di domenica 26 luglio ha inoltre fatto registrare un aumento dei flussi in Calabria, sia sulla strada statale 18 “Tirrena Inferiore” sia sulla strada statale 106 “Jonica”.

La distribuzione delle criticità mostra come l’esodo dell’ultimo fine settimana di luglio abbia interessato contemporaneamente collegamenti verso località costiere, aree montane e grandi centri urbani.

Incendi e limitazioni temporanee alla circolazione

Alla pressione determinata dall’esodo si sono aggiunti gli incendi che domenica 26 luglio hanno interessato diverse regioni italiane, rendendo necessaria l’adozione di limitazioni temporanee alla circolazione su alcune arterie.

In Sicilia le misure hanno riguardato l’Autostrada A19 “Palermo-Catania” nella zona di Termini Imerese, in provincia di Palermo. In Puglia le limitazioni hanno interessato la strada statale 693 “dei Laghi di Lesina e Varano” nel territorio di Cagnano Varano, in provincia di Foggia.

Problemi legati agli incendi sono stati registrati anche in Molise, sulla strada statale 16 “Adriatica” a Campomarino, in provincia di Campobasso, e nel Lazio lungo il Grande Raccordo Anulare di Roma, nel tratto compreso tra Laurentina e Pontina.

Gli episodi hanno quindi aggiunto ulteriori elementi di criticità a una giornata già caratterizzata da elevati volumi di traffico.

Oltre 240 mila transiti a Pontecagnano Faiano

I dati raccolti sulla A2 “Autostrada del Mediterraneo” fotografano l’intensità degli spostamenti. A Pontecagnano Faiano sono stati registrati oltre 240.190 transiti, mentre a Salerno il conteggio ha raggiunto 203.950 veicoli. A Battipaglia sono stati rilevati 165.810 passaggi.

Numeri rilevanti anche in Sicilia. Sulla A19DIR “Diramazione per via Giafar” sono transitati 181.410 veicoli. Sulla A19 “Palermo-Catania”, all’altezza di Altavilla Milicia, i passaggi sono stati 108.565, mentre ad Alimena sono stati conteggiati 33.447 veicoli.

Le rilevazioni evidenziano la consistenza dei flussi sulle principali direttrici meridionali, utilizzate durante il fine settimana per raggiungere le destinazioni turistiche e per gli spostamenti tra le diverse aree regionali.

Grande Raccordo Anulare, oltre 324 mila veicoli

Nel Lazio i numeri più elevati sono stati registrati sul Grande Raccordo Anulare di Roma. Tra Laurentina ed Eur sono transitati 324.180 veicoli, mentre nel tratto tra Pisana e Aurelia i sensori hanno contato 298.160 passaggi.

Tra Cassia Tomba di Nerone e Cassia Veientana Sant’Andrea sono stati rilevati 273.460 veicoli. Sulla strada statale 148 “Pontina”, a Roma, i transiti sono stati 138.240, mentre sulla strada statale 7 “Via Appia”, a Ciampino, il dato ha raggiunto 128.360 passaggi.

I numeri confermano l’elevato livello di utilizzo delle principali arterie dell’area romana durante un fine settimana caratterizzato sia dalle partenze sia dai rientri.

I flussi registrati sulle strade della Calabria

Tra le arterie interessate da consistenti volumi di traffico figura anche la strada statale 106 “Jonica”. I dati comunicati da Anas indicano 72.610 transiti a Castellaneta, 69.800 all’altezza di Reggio di Calabria e 36.000 a Portigliola.

Sulla strada statale 107 “Silana Crotonese”, a Rende, sono stati registrati 55.960 veicoli, mentre sulla strada statale 18 “Tirrena Inferiore” sono stati rilevati 83.190 transiti a Capaccio Paestum.

Anche in questo caso i dati documentano la forte mobilità registrata lungo le direttrici utilizzate durante il periodo delle vacanze estive.

Lombardia, oltre 227 mila passaggi sulla statale 36

In Lombardia i sensori installati lungo la strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” hanno rilevato 227.650 transiti all’altezza di Monza.

Sulla strada statale 336 “dell’Aeroporto della Malpensa”, a Gallarate, il numero dei passaggi ha invece superato quota 146 mila.

La statale 36 è stata anche una delle arterie sulle quali sono stati segnalati rallentamenti con code durante il fine settimana, in particolare nel territorio della provincia di Lecco.

Perugia-Bettolle, oltre 80 mila transiti a Corciano

Tra le sezioni indicate da Anas per i volumi di traffico rilevati figura anche il Raccordo Autostradale 6 “Perugia-Bettolle”, dove a Corciano sono stati registrati 80.119 transiti.

Nel quadro delle rilevazioni riportate nel comunicato compare inoltre la strada statale 16 “Adriatica” con 318.725 transiti all’altezza di Bari. In Campania, sulla SS162NC “Asse Mediano”, sono stati registrati 180.500 passaggi a Giugliano, mentre in Puglia la strada statale 101 “Salentina di Gallipoli” ha fatto segnare 131.595 transiti a Lequile.

Il dato del raccordo Perugia-Bettolle inserisce quindi anche l’Umbria tra le aree interessate dai consistenti movimenti automobilistici dell’ultimo fine settimana di luglio.

Esodo estivo Oltre due milioni di veicoli in Emilia-Romagna

Le rilevazioni complessive regionali mostrano volumi particolarmente consistenti in diverse zone della Penisola. In Veneto i sensori hanno registrato il passaggio di quasi 650.500 veicoli, mentre in Piemonte il totale ha superato quota 693.500.

In Emilia-Romagna sono stati rilevati oltre due milioni di transiti. L’Abruzzo ha raggiunto quota 775 mila, mentre in Valle d’Aosta sono stati conteggiati quasi 78 mila veicoli.

In Liguria i passaggi sono stati 219.500, nelle Marche 780 mila e in Basilicata 300 mila. Numeri che restituiscono un quadro della mobilità nazionale particolarmente sostenuta nell’ultima parte di luglio.

Esodo estivo Divieto per i mezzi pesanti fino alle 22

Per agevolare la circolazione durante le ore caratterizzate dai maggiori spostamenti, il divieto di transito per i veicoli pesanti resta in vigore fino alle ore 22 di domenica 26 luglio.

La misura accompagna il bollino rosso previsto per il pomeriggio, quando sulla rete nazionale si concentrano le ultime partenze del fine settimana e i rientri legati agli spostamenti di breve e media durata.

La gestione della circolazione resta quindi concentrata sulle fasce orarie nelle quali è prevista la maggiore presenza di veicoli, con particolare attenzione alle arterie maggiormente interessate dai flussi turistici.

Esodo estivo Le indicazioni di Anas per chi affronta il viaggio

Anas richiama l’attenzione degli automobilisti sulla necessità di affrontare gli spostamenti estivi con veicoli controllati e condizioni di guida adeguate, soprattutto nelle giornate caratterizzate da temperature elevate e traffico intenso.

Prima della partenza è indicato verificare la pressione degli pneumatici, l’efficienza delle luci e i livelli di olio e acqua. Durante gli spostamenti, soprattutto con temperature elevate, è importante disporre di acqua e generi di prima necessità.

Particolare attenzione viene richiamata anche sulla necessità di verificare preventivamente le condizioni meteorologiche e le giornate nelle quali sono previsti i maggiori flussi di traffico, considerando che i tempi di percorrenza possono aumentare rispetto alle condizioni ordinarie.

Esodo estivo Cinture, distanza di sicurezza e soste in caso di stanchezza

Sul fronte della sicurezza stradale, Anas ricorda che conducente e passeggeri devono utilizzare le cinture di sicurezza e che i bambini devono essere sistemati negli appositi seggiolini o adattatori previsti fino a 1,50 metri di altezza.

Restano fondamentali il rispetto dei limiti di velocità, il mantenimento della distanza di sicurezza e l’utilizzo della corsia libera più a destra. In presenza di stanchezza o sonnolenza, l’indicazione è quella di interrompere il viaggio e fermarsi in condizioni di sicurezza nelle aree di servizio per riposare.

Anas richiama inoltre il divieto di assumere alcol o droghe prima o durante la guida, sottolineando l’importanza di mantenere costantemente l’attenzione sulla strada.

Esodo estivo Distrazioni alla guida tra i principali rischi

Un ulteriore richiamo riguarda le distrazioni durante la conduzione del veicolo. Anas distingue tre forme di comportamento che possono compromettere la sicurezza: la distrazione visiva, quando lo sguardo viene distolto dalla strada; quella cognitiva, quando l’attenzione non è concentrata sulla guida; e quella manuale, quando le mani vengono impegnate in attività diverse dalla conduzione.

L’invito rivolto agli automobilisti è quindi quello di mantenere la massima attenzione durante tutto il viaggio, soprattutto nelle giornate di esodo, quando la maggiore densità di traffico può aumentare la necessità di reagire rapidamente alle condizioni della circolazione.

Esodo estivo Informazioni sulla viabilità durante l’esodo estivo

Per seguire l’andamento del traffico, Anas mette a disposizione i propri servizi di informazione sulla viabilità in tempo reale, insieme agli aggiornamenti dedicati all’esodo estivo e alla situazione dei cantieri non rimovibili.

Le informazioni vengono diffuse attraverso il sistema VAI, Viabilità Anas Integrata, l’applicazione dedicata, il servizio CCISS Viaggiare Informati del Ministero delle Infrastrutture e il numero verde Pronto Anas 800.841.148, operativo per fornire indicazioni sulla situazione della rete.

Sono inoltre disponibili i servizi di assistenza tramite Live Chat e i bollettini di viabilità trasmessi attraverso Tgcom24, Rai Isoradio e Radio Italia.

Le campagne per prevenire incidenti e incendi

Nel periodo caratterizzato dai grandi spostamenti estivi, Anas continua anche le attività di sensibilizzazione dedicate alla sicurezza stradale e alla prevenzione degli incendi.

La campagna “Quando guidi, Guida e Basta” richiama l’attenzione sui rischi provocati dalle distrazioni al volante, mentre “La strada non è un posacenere” punta a prevenire comportamenti che possono favorire l’innesco di incendi lungo la rete stradale.

Il richiamo assume particolare rilievo in un fine settimana nel quale proprio gli incendi hanno determinato limitazioni temporanee alla circolazione in Sicilia, Puglia, Molise e Lazio, aggiungendosi agli elevati volumi di traffico registrati sulle principali arterie nazionali nell’ultimo fine settimana di luglio.

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