È un problema sociale e di mobilità il calo degli studenti di P.S.Giovanni

 
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È un problema sociale e di mobilità il calo degli studenti di P.S. Giovanni

È un problema sociale e di mobilità il calo degli studenti di P.S. Giovanni

“In qualità di consigliere comunale, espressione del territorio di Ponte San Giovanni e soprattutto come “ponteggiano”, riporto le preoccupazioni mie e del territorio stesso, nel vedere anno dopo anno un progressivo, inesorabile e triste abbandono delle scuole del nostro paese.”

Questo l’incipit di una nota vergata da Paolo Befani, consigliere comunale di FdI. Prosegue la presa di posizione: “Da sempre alcune famiglie ponteggiane, probabilmente per comodità logistica o alla ricerca di un livello formativo migliore, nonostante Ponte San Giovanni abbia sempre avuto un corpo docente di ottimo livello, hanno scelto di iscrivere i propri figli a scuole elementari e medie del centro cittadino o comunque in altri paesi.

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Un fenomeno che in questi ultimi anni ha subito un incremento che fa preoccupare. Si pensi che circa un quarto dei bambini delle elementari e oltre la metà di quelli delle medie che vivono a Ponte San Giovanni (quando si parla della frazione di Ponte San Giovanni si intende sempre un territorio che comprende anche i quartieri di Pieve di Campo e Balanzano), scelgono altre scuole. Secondo i calcoli su un totale di circa 964 ragazzi di “età elementari e medie”, abitanti nella nostra comunità, 341 si spostano su altre scuole.

  • Tutto questo, oltre produrre un impoverimento del nostro Istituto Comprensivo, determina, a mio parere, una grave disaffezione al territorio e sfibramento del tessuto sociale.

Maggiormente in questo periodo di emergenza Covid, questo esodo, che è soprattutto verso l’acropoli, sommato al comprensibile timore ad utilizzare mezzi pubblici, porta ad un ulteriore appesantimento veicolare delle tre principali strade verso Perugia. Gran parte degli oltre 300 ragazzi ponteggiani verranno accompagnati in auto che spesso percorreranno per quattro volte al giorno le strade fra Ponte San Giovanni e Perugia, determinando un sicuro aggravio di inquinamento, rischi e spreco economico.”

Aggiunge Befani: “Duole dover evidenziare che, raffrontando gli iscritti nel nostro istituto ponteggiano nell’a.s. 2017/18 con l’attuale a.s. 2020/21, si sia verificata una preoccupante diminuzione e cioè di 39 iscritti in meno alle elementari e 63 alle medie.”
  • Quale, dunque, la via di uscita?

“Bisogna fare in modo – osserva il consigliere comunale – che tutte le istituzioni, ad iniziare dall’Ufficio Scolastico Regionale, studino le motivazioni di queste scelte che determineranno a lungo andare un impoverimento delle scuole di Ponte San Giovanni. Per quanto potrò, sarò certamente disponibile a collaborare in ogni modo, affinché si trovino soluzioni adeguate per invertire questa tendenza negativa. Spero veramente di cuore che le iscrizioni, che si stanno chiudendo in questi giorni.”

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