Test di collaudo per i ponti del raddoppio verso l’apertura finale
🚧 Anas accelera sul raddoppio della SS318 tra Valfabbrica e Casacastalda. Concluse le prove di carico sui nuovi viadotti Tre Vescovi e Calvario, passaggio decisivo verso il collaudo. Ad agosto il traffico sarà deviato sulla nuova carreggiata in vista dell’apertura finale.
Proseguono i collaudi sulle nuove opere della SS318
Prosegue il percorso verso il completamento del raddoppio a quattro corsie della strada statale 318 “di Valfabbrica”, importante collegamento della direttrice Perugia-Ancona. Nella giornata del 23 luglio 2026, Anas ha eseguito le prove di carico sui due nuovi viadotti costruiti lungo il tratto compreso tra Valfabbrica e Casacastalda, nell’ambito dell’intervento di potenziamento dell’infrastruttura.
Le verifiche rappresentano una delle fasi tecniche previste prima del collaudo definitivo delle opere e consentono di controllare il comportamento delle strutture sottoposte a carichi particolarmente elevati. L’intervento rientra nel più ampio programma di completamento del raddoppio della carreggiata lungo questo segmento della statale.
Dodici mezzi pesanti impiegati per le verifiche
Per effettuare le prove sono stati utilizzati dodici mezzi pesanti, ciascuno con una massa complessiva di circa 50 tonnellate. I veicoli sono stati posizionati secondo tre differenti configurazioni, così da riprodurre diverse condizioni di esercizio e raccogliere dati utili sulla risposta delle strutture.
Le informazioni ottenute durante i test saranno analizzate nell’ambito delle procedure di collaudo previste per verificare la conformità delle opere ai requisiti progettuali e strutturali. Si tratta di una fase indispensabile prima della piena messa in esercizio delle nuove infrastrutture.
Due nuovi viadotti lungo il tracciato
Le opere interessate dalle verifiche sono i viadotti “Tre Vescovi” e “Calvario”, entrambi realizzati con un impalcato a struttura mista in acciaio e calcestruzzo armato.
Il viadotto Tre Vescovi sviluppa una lunghezza complessiva di 129 metri, mentre il viadotto Calvario misura 60 metri. Entrambe le strutture fanno parte del nuovo asse viario destinato ad affiancare la carreggiata già esistente.
La realizzazione dei viadotti costituisce uno degli elementi principali dell’intervento di ampliamento della statale, necessario per consentire la circolazione su quattro corsie lungo questo tratto della direttrice.
Investimento da 135 milioni di euro
L’opera complessiva prevede un investimento di 135 milioni di euro ed è finalizzata alla costruzione della seconda carreggiata accanto a quella già in esercizio, aperta al traffico nel 2016 come variante rispetto al precedente tracciato della strada statale.
Il segmento interessato dai lavori misura circa tre chilometri. Di questi, 2,4 chilometri si sviluppano in galleria. L’intervento comprende infatti la galleria Casacastalda, lunga 1.545 metri, e la galleria Picchiarella, che si estende per 874 metri.
Il progetto punta a migliorare la funzionalità dell’arteria, aumentando la capacità della sede stradale attraverso il completamento della seconda carreggiata.
Ad agosto cambia la viabilità
Il prossimo passaggio operativo è previsto nel mese di agosto, quando il traffico sarà trasferito sulla nuova carreggiata appena realizzata. Questa soluzione consentirà alle imprese di intervenire sull’adeguamento della carreggiata oggi in esercizio, completando le lavorazioni previste dal progetto.
Lo spostamento della circolazione rappresenta una fase intermedia dell’intervento e permetterà di proseguire le attività senza interrompere la continuità della viabilità lungo la direttrice.
Apertura a quattro corsie prevista in autunno
Secondo il cronoprogramma comunicato da Anas, la conclusione dei lavori è prevista nel corso dell’autunno. Al termine delle operazioni sarà aperta al traffico l’intera infrastruttura a quattro corsie, completando così il raddoppio del tratto tra Valfabbrica e Casacastalda.
Le prove di carico eseguite sui due nuovi viadotti costituiscono quindi un passaggio tecnico fondamentale verso la conclusione dell’intervento e il completamento di una delle opere più rilevanti in corso lungo la direttrice che collega Perugia con Ancona.

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