Autotrasporto umbro tra sfide e opportunità, FAI guida il futuro

Autotrasporto umbro tra sfide e opportunità, FAI guida il futuro

Assemblea regionale a Perugia, confronto su risorse e prospettive

La Federazione Autotrasportatori Italiani dell’Umbria si prepara a un appuntamento cruciale, l’Assemblea Regionale 2025, fissata per domenica 16 novembre dalle 10 alle 13 presso la sede di Balanzano – Perugia – in Via della Segale, 29. L’incontro, dal titolo “Risorse, strumenti, futuro: la FAI per l’autotrasporto che cambia”, un banco di prova per misurare la capacità del settore di affrontare trasformazioni rapide e di cogliere nuove opportunità, come riferisce il comunicato della Segreteria FAI Umbria.

Il presidente regionale Vittore Fulvi aprirà i lavori con un intervento dal tono diretto e motivante, intitolato “Il coraggio di crescere: la forza dell’autotrasporto quando fa squadra”- metterà in evidenza come la compattezza e la rappresentanza siano oggi strumenti indispensabili per affrontare un contesto economico e normativo in continua evoluzione. La sua riflessione punterà a rafforzare la consapevolezza che solo unendo le forze si può garantire stabilità e crescita.

L’assemblea entrerà subito nel merito con temi concreti e di immediata utilità per le imprese. Tra i punti centrali, l’analisi delle Zone Economiche Speciali, considerate una leva strategica per rilanciare trasporto e logistica in Umbria. Saranno illustrati gli incentivi previsti per il 2025, con particolare attenzione agli strumenti di sostegno agli investimenti. Ampio spazio sarà dedicato alla formazione, con focus sul Corso Crono e sui Fondi Interprofessionali, strumenti che possono diventare motore di crescita e innovazione per le aziende. La chiusura dei lavori sarà affidata a Carlotta Caponi, Segretario Generale FAI Nazionale, che porterà una visione di respiro più ampio con l’intervento “Costruire insieme un futuro più forte per l’autotrasporto italiano”. Caponi ribadirà il ruolo della Federazione come interlocutore operativo e strategico, capace di dialogare con istituzioni e imprese per affrontare le criticità del settore.

Tra i temi che saranno affrontati, la grave carenza di conducenti professionali, problema che rischia di compromettere la tenuta del sistema logistico nazionale. La proposta della FAI punta a una formazione più accessibile, multilingue e fruibile anche a distanza, per ampliare la platea di nuovi autisti. Verrà presentato il progetto SDM4EU, che prevede il reclutamento di manodopera qualificata da Paesi terzi, come il Marocco, nell’ambito del Decreto Cutro. Un’iniziativa che mira a rispondere in modo pragmatico alla domanda crescente di personale. Caponi affronterà anche il tema della difesa dell’immagine del settore, messa in discussione da provvedimenti come il recente divieto di sorpasso ai mezzi pesanti sull’A1 a Chiusi. La Federazione intende contrastare percezioni distorte e ribadire il valore sociale ed economico dell’autotrasporto. Non mancherà un’analisi delle criticità legate alla Legge di Bilancio, che nella versione attuale rischia di penalizzare le imprese con la mancata compensazione delle accise per INAIL e INPS. Su questo punto, la FAI ha già avviato un confronto serrato con il Governo, e il Ministro Giorgetti ha espresso pubblicamente l’impegno a riconsiderare la misura.

L’assemblea sarà anche un’occasione di confronto diretto tra associati, dirigenti e consulenti della Federazione. Dopo i lavori, è previsto un momento conviviale pensato per rafforzare il senso di appartenenza a una comunità professionale che rappresenta la spina dorsale della logistica italiana. Fulvi ha sottolineato come l’adesione alla FAI non sia soltanto una scelta sindacale, ma un vero investimento in consapevolezza, tutela e sviluppo.

Il messaggio che emergerà con forza è che il futuro dell’autotrasporto umbro e nazionale dipende dalla capacità di fare squadra, di condividere strumenti e di affrontare le sfide con visione strategica. Un’occasione per ribadire che l’autotrasporto non è soltanto un settore economico, ma un pilastro della vita quotidiana del Paese, capace di garantire continuità, sviluppo e occupazione.

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