Alta Velocità: la stazione Medioetruria sorgerà a Creti, svolta per Umbria e Toscana
La stazione Medioetruria dell’Alta Velocità, destinata a servire il tratto ferroviario tra Firenze e Roma, sarà realizzata a Creti, una frazione del comune di Cortona in Val di Chiana. La notizia è stata ufficializzata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha accolto le indicazioni emerse dallo studio condotto congiuntamente da RFI, dalle regioni Umbria e Toscana, e da Trenitalia e Italo. La scelta di Creti rappresenta una svolta attesa da anni, con l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Enrico Melasecche, che ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto.
Secondo Melasecche, l’infrastruttura risolverà il problema dell’esclusione dell’Umbria e di una parte della Toscana dall’accesso diretto all’Alta Velocità. “Finalmente, grazie al lavoro congiunto delle istituzioni, si avvera un sogno atteso da decenni”, ha dichiarato. L’assessore ha sottolineato come questa nuova infrastruttura permetterà di collegare l’Umbria all’Alta Velocità in circa mezz’ora, rompendo l’isolamento di questa regione. Il progetto prevede che, una volta completata la stazione, si potranno raggiungere fino a 14 coppie di treni Frecciarossa ogni giorno, dirette sia verso nord che verso sud.
Melasecche ha evidenziato l’importanza strategica di questa stazione per lo sviluppo dell’intera area che copre parte dell’Italia centrale. Secondo lui, l’inserimento di una stazione di tale importanza aprirà nuove prospettive di crescita economica e sociale per entrambe le regioni. La decisione di localizzare la stazione a Creti è stata il risultato di un lungo processo di concertazione, che ha coinvolto, oltre a RFI, anche Trenitalia e Italo, che hanno contribuito alla valutazione delle opzioni disponibili.
L’assessore ha anche posto l’accento sull’importanza della collaborazione con la regione Toscana, ricordando che già altri progetti di infrastrutture significative uniscono le due regioni, come quello della E78 e della ciclovia dei due Mari, un percorso che collegherà il Monte Argentario a Civitanova Marche, progetto recentemente approvato dal Ministero delle Infrastrutture.
Secondo quanto previsto dal Piano regionale dei Trasporti dell’Umbria, l’accesso all’Alta Velocità rappresenta un punto cardine per superare l’isolamento ferroviario e migliorare i collegamenti con il resto del Paese. La posizione di Creti, infatti, consentirà ai passeggeri umbri di raggiungere la stazione in tempi brevi e di usufruire dei servizi di Alta Velocità, con treni diretti verso le principali città italiane.
L’assessore ha invitato a proseguire su questa strada di collaborazione, evidenziando come la sinergia tra le due regioni possa portare ulteriori benefici comuni. “Agli amici toscani – ha affermato Melasecche – rinnovo l’invito a continuare a lavorare insieme per lo sviluppo di progetti condivisi. La realizzazione della stazione Medioetruria rappresenta solo l’inizio di una fase nuova e più ambiziosa di crescita per i nostri territori”.
Con questa scelta, l’Umbria e la Toscana potranno finalmente accedere a una rete di trasporti moderna ed efficiente, migliorando la competitività dei territori e offrendo ai cittadini nuove opportunità di mobilità. La stazione Medioetruria è destinata a diventare un punto di riferimento per i collegamenti dell’Italia centrale, contribuendo a ridurre i tempi di percorrenza e a incentivare nuovi flussi turistici e commerciali. Questo progetto, atteso da anni, rappresenta una svolta importante per le due regioni.

Commenta per primo