Tk-Ast, corteo dei lavoratori in Comune dopo l’addio di Pucci

protestaast6 (2)TERNI – Le dimissioni dell’amministratore delegato di Tk-Ast, Marco Pucci, sono piombate sullo sciopero dei lavoratori, già in programma per oggi, come un macigno.  Le preoccupazioni sul futuro del sito produttivo ternano, che fino a qualche giorno fa, suonavano un po’ come campanelli di allarme, oggi sembrano trovare un loro concreto fondamento nell’addio dell’Ad, Marco Pucci.

Lavoratori e sindacati, spontaneamente e compattamente, hanno alzato l’asticella della loro protesta andando in corteo (erano un centinaio) sotto Palazzo Spada, dove era in corso il consiglio comunale. Le organizzazioni sindacali hanno ottenuto un incontro con il sindaco e i capigruppo ai quali hanno manifestato tutto il loro disagio, la loro apprensione per il profilarsi, all’orizzonte, di un probabile ridimensionamento del sito ternano.

Al mondo politico ternano, hanno chiesto e ottenuto di attivarsi presso il Governo per un incontro da fissare quanto prima. Vista la gravità della situazione prospettata dai rappresentanti dei lavoratori, l’assemblea comunale ha affrontato la questione non senza, però, procedere alla seconda votazione per l’elezione del presidente del consiglio comunale. Elezione andata a vuoto anche oggi e aggiornata a domani pomeriggio.

Nel corso della seduta il consiglio comunale ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo sulla questione Tk-Ast nel quale si legge che “in ordine alla necessità di riprendere con determinazione e rapidità l’iniziativa politico-istituzionale per il futuro dell’Ast, patrimonio dell’industria nazionale ed europea, confermando la piattaforma unitaria per l’assoluta necessità della salvaguardia delle produzioni e dei volumi, nonché dell’unitarietà ed integrità del sito e dei livelli occupazionali, pur nel rispetto dei ruoli, esprime forte preoccupazione per le vicende societarie e per l’incertezza sul piano industriale nonché per l’assenza di interlocuzione in proposito; ritiene indispensabile una formale e sostanziale attivazione del sindaco nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri per la convocazione del tavolo permanente già attivato presso la Presidenza del Consiglio, con la partecipazione delle rappresentanze sindacali, per un confronto con la Thyssen Krupp e i manager di Ast, per l’illustrazione delle linee di piano e le doverose determinazioni; analoga iniziativa va adottata nei confronti degli organismi dell’Ue, tenendo anche conto dei precedenti deliberati; in questo contesto il Consiglio ribadisce la necessità del mantenimento degli impegni delle istituzioni preposte per il completamento della Orte-Civitavecchia e per la questione energetica nell’ambito delle politiche di settore del Governo, per garantire la migliore competitività del sito e della logistica che lo interessa”.

httpv://youtu.be/9B03Y0BqqXo

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