TERNI, ACCIAIERIE DI NUOVO NELLE MANI DI THYSSENKRUPP

ThyssenKrupp(umbriajournal.com) TERNI – Le acciaierie di Terni tornano nelle mani di ThyssenKrupp. Il gruppo Outokumpu ha annunciato nella notte di aver firmato un accordo vincolante con ThyssenKrupp in base al quale venderà al gruppo tedesco le attività di Terni così come l’unità Vdm. La cessione comprende l’impianto di acciaio inossidabile a Terni, Italia, e tutte le entità giuridiche collegate (Acciai Speciali Terni, Terninox, Aspasiel, Tubificio di Terni, Società delle Fucine).

I tedeschi, dunque, si riprendono e lo stabilimento di vale Brin, compreso il Tubificio, e la Vdm in cambio di un titolo di prestito di 1.250.000. 000 euro (1,7 miliardi dollari) che aveva concesso l’azienda finlandese quando ha comprato Inoxum, la divisione inox di Thyssen Krupp.

“L’operazione con ThyssenKrupp – commenta l’amministratore delegato di Outokumpu, Mika Seitovirta – fornisce una valutazione attraente per Terni e Vdm e rafforza significativamente il nostro bilancio. Sono particolarmente lieto di portare la cessione di Terni a una conclusione positiva. Durante la revisione strategica di Vdm, abbiamo concluso che le sinergie tra il business delle leghe speciali di Vdm e il core business nell’inossidabile di Outokumpu sarebbe molto limitato. Inoltre, data la valutazione attraente di Vdm come parte di questa operazione, la cessione a ThyssenKrupp era la cosa migliore”.

“Con queste misure – spiega – stiamo anche affrontando l’impatto negativo delle condizioni economiche sfavorevoli del 2013”, oltre che il correttivo imposto dall’Ue. “Ora – continua avremo la forza di bilancio che ci permette di concentrare tutti i nostri sforzi per raggiungere gli obiettivi inizialmente fissati con l’acquisizione di Inoxum e rafforzare la nostra posizione di leader globale nel settore dell’acciaio inox. Il
nostro obiettivo – conclude Seitovirta – resta fermamente il ritorno di Outokumpu alla redditività e metterci in condizione di ridurre il nostro debito e pagare i dividendi ai nostri azionisti”.

La cessione è stata approvata dai consigli di amministrazione di Outokumpu e ThyssenKrupp, ma dovrà avere, tra le altre cose, l’approvazione della Commissione europea, l’approvazione da parte dell’assemblea straordinaria degli azionisti di Outokumpu e il consenso dei necessari istituti di credito di Outokumpu. La chiusura dell’operazione è prevista entro il primo trimestre del 2014.

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