
(umbriajournal.com) PERUGIA – Giovedì 31 ottobre si inaugureranno a Perugia i nuovi Laboratori dell’Area Sicurezza Alimentare dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche. Il compito principale della nuova area tecnologica è quello di effettuare accertamenti analitici su campioni di alimenti, di origine animale o vegetale non trasformati, destinati all’uomo e agli animali; l’attività è parte essenziale della catena di controlli ufficiali che garantisce la salubrità, la qualità dei prodotti alimentari e l’igiene dei loro processi di produzione.
A quest’attività di laboratorio si affianca anche un importante lavoro di consulenza ed assistenza tecnica altamente specializzata, destinato alle aziende agroalimentari. Quest’area rappresenta uno dei settori strategici dell’Ente, come dimostra l’elevato numero di richieste che l’Istituto si trova ad evadere quotidianamente; basti pensare che negli ultimi cinque anni i 5 laboratori della Sicurezza Alimentare (1. Bromatologia e Merceologia; 2. Contaminanti Ambientali; 3. Laboratorio Latte; 4. Microbiologia Alimentare; 5. Laboratorio Residui) hanno effettuato oltre 100.000 richieste di analisi all’anno. I nuovi laboratori sono situati presso la sede centrale di Perugia, in Via G. Salvemini e la loro attivazione rappresenta per l’Istituto il terzo importante traguardo del 2013, che si aggiunge all’apertura delle due nuove sedi di Tolentino e Terni.
L’opera, infatti, da seguito al piano di ammodernamento che l’Ente ha già da tempo intrapreso, per rispondere in maniera sempre adeguata alle necessità del controllo di un mercato alimentare ormai globalizzato e anche per dare ulteriore impulso all’attività di ricerca scientifica, svolta a livello nazionale ed internazionale, elemento di forte qualificazione dell’Istituto.
Gli importanti investimenti assumono particolare significato alla luce della difficile situazione economica che sta attraversando il Paese e la conseguente diminuzione dei trasferimenti dal Fondo Sanitario Nazionale e della Ricerca Sanitaria. Va sottolineato come l’Istituto abbia raggiunto questo traguardo contando esclusivamente sulle proprie risorse, derivanti dagli utili d’esercizio. Con i nuovi laboratori l’IZSUM fornisce un’ulteriore conferma del trend di crescita finalizzato non solo a garantire un servizio sempre migliore nel territorio, ma anche ad affrontare efficacemente le nuove sfide nel campo della sicurezza alimentare.

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