I nuovi contratti dell’edilizia, a Perugia il convegno sulle esperienze di welfare integrativo più innovative

edilizia(umbriajournal.com) PERUGIA – Il rinnovamento del sistema bilaterale dell’edilizia e il welfare contrattuale integrativo, i nuovi modelli, l’esperienza in atto e le prospettive del settore edile. Si terrà venerdì 9 gennaio 2015, alle 15, presso la sede della Cassa Edile di Perugia, in via Pietro Tuzi, il convegno sul “nuovo” welfare integrativo nel sistema dell’edilizia. L’appuntamento, promosso dalla Cassa Edile di Perugia e dal Cesf (Centro edile per la sicurezza e la formazione), rappresenta un momento importante per analizzare i risultati e l’esperienza messa in atto dalla Cassa Edile di Perugia, un modello all’avanguardia, nato dalla crisi dei tradizionali sistemi pubblici di protezione sociale e che negli anni ha stimolato la ricerca di nuove modalità di risposta ai bisogni dei cittadini lavoratori. Al centro del convegno il nuovo contratto dell’edilizia applicato dalle imprese della provincia di Perugia e le nuove forme di protezione (e investimento) sociale, il cosiddetto “secondo” welfare. Un welfare, cioè, che si aggiunge agli schemi del primo (quello statale), integra le sue lacune, ne stimola la modernizzazione sperimentando nuovi modelli organizzativi, gestionali, finanziari e avventurandosi in sfere di bisogno ancora inesplorate dal pubblico. Durante la giornata saranno premiate le imprese virtuose e i lavoratori del comparto dell’edilizia. Saranno una trentina le imprese della provincia di Perugia che hanno superato gli standard di qualità/legalità del Sistema Edilizia alle quali verranno riconosciute una serie di agevolazioni e vantaggi. Ai 40 operai che saranno premiati, invece, la Cassa Edile consegnerà una targa intitolata alla fedeltà al settore edile e un premio in denaro. Come ogni anno vengono premiati gli operai pensionati nell’anno precedente e quelli ancora in forza. La graduatoria viene stilata tra coloro che, avendo presentato apposita domanda, hanno raggiunto un maggior punteggio che tiene conto dell’età anagrafica e del livello maturato di anzianità professionale edile (A.P.E.) ovvero il maggior numero di anni continuativi e lavorativi con iscrizione in Cassa Edile. Ad aprire i lavori del convegno ci saranno Salvatore Bartolucci e Franco Righetti, presidente e vicepresidente Cassa Edile di Perugia. Tra gli interventi, da segnalare: Catiuscia Marini, presidente Regione Umbria; Dario Boni, segretario nazionale Fillea – Cgil; Franca Maino, Università degli Studi di Milano e coautrice del primo rapporto nazionale sul “secondo” welfare; Fiammetta Fabris, direttore generale Unisalute e Tino Tosti, segretario Filca – Cisl Umbria.

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