Lotta allo spreco alimentare: ad Agriumbria le eccedenze al Banco Alimentare

Una collaborazione per sensibilizzare il settore agroalimentare

Una collaborazione per sensibilizzare il settore agroalimentare

Agriumbria, evento di riferimento per l’agricoltura, la zootecnia e l’alimentazione, introduce una nuova iniziativa contro lo spreco alimentare. Durante la manifestazione, che si svolgerà dal 28 al 30 marzo presso Umbriafiere, verranno raccolti gli alimenti non somministrati e distribuiti dal Banco Alimentare dell’Umbria ai bisognosi.

L’anticipazione arriva prima della conferenza stampa ufficiale prevista per il 19 marzo, alle 11.30, presso l’Auditorium S. Angelo di Bastia Umbra. Il progetto prevede la presenza del Banco Alimentare con uno stand istituzionale all’interno del Centro Congressi, dove saranno promossi materiali informativi e incontri con esperti.

Stefano Ansideri, presidente di Umbriafiere, sottolinea l’importanza dell’iniziativa: “L’educazione alimentare e la lotta allo spreco sono temi centrali. Attraverso il nostro Osservatorio sui consumi e questa collaborazione con il Banco Alimentare, vogliamo sensibilizzare operatori e visitatori sulla corretta gestione delle risorse alimentari”.

La raccolta delle eccedenze avverrà a fine giornata e gli alimenti saranno redistribuiti a enti convenzionati con il Banco Alimentare dell’Umbria. Sarà inoltre organizzato un seminario dedicato alle attività dell’ente per ridurre lo spreco alimentare, sia a livello nazionale che locale.

Valter Venturi, presidente del Banco Alimentare dell’Umbria, evidenzia l’importanza della sinergia con Agriumbria: “La nostra missione è recuperare alimenti ancora utilizzabili e ridistribuirli a chi ne ha bisogno, collaborando con enti convenzionati. Dare valore al cibo significa promuovere un consumo consapevole e ridurre gli sprechi”.

Il Banco Alimentare opera in Umbria dal 1996, con tre magazzini e il supporto di 40 volontari e 4 dipendenti. Nel 2024, ha raccolto e distribuito 1.314 tonnellate di alimenti a 24.867 persone attraverso 213 enti convenzionati.

Agriumbria nasce nel 1969 da un’idea di Lodovico Maschiella. Oggi, l’evento rappresenta un punto di riferimento per il settore agricolo e promuove il confronto sulle sfide future dell’agricoltura italiana.

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