Vertenza Nardi, a rischio taglio per metà dipendenti

Vertenza Nardi, a rischio taglio per metà dipendenti

dai sindacati dei metalmeccanici Fim, Fiom e Uilm
Vertenza Nardi, a rischio taglio per metà dipendenti Il 27 settembre c’è stato l’incontro tra direzione aziendale Nardi e le organizzazioni sindacali Fim Cisl Fiom Cgil Uilm Uil e la RSU, in relazione alla decisione aziendale di proseguire nella propria decisione di ristrutturazione dell’azienda e di attivare la procedura di licenziamento.

L’azienda ha portato a conoscenza delle organizzazioni sindacali e della Rsu che il 24 scorso depositata in data 25 la sentenza del tribunale fallimentare di Perugia dell’Ammissione a concordato preventivo dell’azienda Nardi Spa e che sono stati nominati Commissari della procedura. A seguito dell’ammissione a Concordato dell’azienda le parti hanno pattuito di sottoscrivere un verbale per la voltura della CIGS di cui è beneficiaria l’Azienda Nardi per far proseguire tale trattamento almeno fino scadenza (il 7 febbraio) anche in presenza di tale procedura concorsuale, pertanto sottoscriveranno l’atto in Regione il 3 ottobre 2018.

In relazione agli esuberi l’azienda ha avviato la procedura per una riduzione che intenderebbe ridurre il personale a 36 unità, a fronte di ciò si è avviata una forte discussione tra le parti che ha portato il numero di lavoratori su cui l’azienda è ad oggi disponibile ad assestare il proprio organico su 42 lavoratori, con l’impegno che se ci saranno le condizioni per l’ottenimento  di altri 12 mesi di CIGS a decorrere da febbraio prossimo, il provvedimento di riduzione del personale verrebbe sospeso e si attiverebbe la CIGS. Ciò potrà determinare le condizioni per un’ulteriore verifica, in rapporto alle commesse e ai futuri fatturati, per ulteriori confronti relativamente alle dimensioni degli organici.

Un nuovo incontro per determinare la chiusura della procedura si svolgerà nella giornata del 3 ottobre presso la sede dell’Associazione industriali di Perugia.

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