SANGEMINI VERTENZA ACQUE, ALLARME OPERAI SINDACATI, NON SI PUO’ ATTENDERE

Sangemini

 

Lavoratori Sangemini
Lavoratori Sangemini

I sincati di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Ui della Sangemini, Sangemini Fruit e Amerino, unitamente alle RSU di stabilimento, consapevoli della delicatissima partita che si sta giocando in queste ore, non possono tacere di fronte all’imminente scadenza fissata dal giudice di Terni. E’ ormai scaduto il tempo dei tatticismi e delle verifiche, chi deve venire allo scoperto ha soltanto 24 ore a disposizione. I lavoratori stanno dimostrando un estremo senso di responsabilità, ma non possono assistere inermi, senza capire cosa stia succedendo!

 

Il nervosismo è palpabile tra tutti i lavoratori, 130 famiglie sono in apprensione, anche perché alcune notizie apparse sulla stampa negli ultimi giorni non hanno trovato ancora conferme ufficiali né tramite le OO.SS., né tramite la Regione. La misura è colma, tutti devono farsi carico della situazione venutasi a creare, a cominciare dal sistema del credito che sta giocando un ruolo primario in queste ore caratterizzate da un clima di estrema incertezza.

 

Le OO.SS. ribadiscono per l’ennesima volta che l’unica strada percorribile per salvare la Sangemini è quella di garantire un percorso industriale di rilancio solo con soggetti imprenditoriali solidi, che presentino un credibile progetto di sviluppo che possa permettere il rilancio dei marchi (Sangemini, Amerino, Sangemini Fruit), la salvaguardia dei livelli occupazionali, l’integrità del sito produttivo e un costruttivo rapporto con le istituzioni locali e Regionali.

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