Rider in protesta: “Stop al lavoro irregolare”

Chiedono controlli e interventi delle istituzioni

Rider in protesta: "Stop al lavoro irregolare"

Rider in protesta: “Stop al lavoro irregolare”

Rider in protesta – Un gruppo di rider è sceso in strada a Terni per denunciare il dilagare del lavoro irregolare nel settore delle consegne a domicilio. Secondo i manifestanti, molti addetti operano senza un regolare contratto, ricorrendo a pratiche come il subappalto degli account ufficiali di piattaforme di food delivery, tra cui Deliveroo. Un meccanismo che, oltre a sottrarre risorse allo Stato, penalizza chi lavora nel rispetto delle regole.

In una nota diffusa dai rider, si evidenzia come la mancanza di controlli favorisca il proliferare di una rete sommersa che altera il mercato e mina la tutela dei lavoratori. Per contrastare il fenomeno, i manifestanti hanno presentato un esposto alla Guardia di Finanza, avviando anche interlocuzioni con il Comando dei carabinieri del lavoro. Tuttavia, sottolineano, le segnalazioni finora non hanno portato a interventi concreti da parte delle istituzioni.

I rider denunciano anche l’assenza di verifiche sull’igiene e la sicurezza dei trasporti. La mancanza di ispezioni sull’uso corretto degli zaini termici da parte di chi opera senza autorizzazione, spiegano, rappresenta un rischio non solo per i lavoratori regolari ma anche per i clienti.

I manifestanti chiedono un’azione immediata da parte delle istituzioni locali e un’assunzione di responsabilità da parte dei ristoratori che collaborano con le piattaforme di consegna. Ignorare il problema, concludono, significa alimentare un sistema distorto che penalizza chi opera nel rispetto delle norme.

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