Lavoratori Treofan si incatenato su un silo in segno di protesta

Lavoratori Treofan si incatenato su un silo in segno di protesta

Tre lavoratori Treofan, lunedì mattina, sono saliti su un silo e si sono incatenati in segno di protesta, nell’ambito della lotta contro la messa in liquidazione dell’azienda annunciata da Jindal.

I lavoratori prima di incatenarsi sono scesi di nuovo in strada. L’occasione è stata la visita nel sito del liquidatore, Ettore Del Borrello, che poco le 10 ha varcato i cancelli del polo chimico di piazzale Donegani. Ad attenderlo dipendenti, famiglie, sindacati, istituzioni e politici. Poi i lavoratori in corteo dalla portineria hanno raggiunto quella degli automezzi di strada di Sabbione, bloccando il traffico.

“Giù le mani dalla Treofan” il grido che si è alzato più volte dal corteo, al quale hanno partecipato alcune centinaia di persone. I manifestanti hanno poi raggiunto la sede della direzione aziendale, dove si trova il liquidatore, l’avvocato Ettore Del Borrello. “Sono uno che fa le cose con garbo, che cerca di capire e di ascoltare” la breve dichiarazione che il legale ha rilasciato scendendo tra i lavoratori.

Alla manifestazione hanno preso parte anche rappresentanti politici di vari schieramenti, tra cui gli onorevoli Virginio Caparvi e Walter Verini e la senatrice Valeria Alessandrini, oltre al sindaco di Narni Francesco De Rebotti e al vicesindaco di Terni Andrea Giuli. Nel primo pomeriggio il liquidatore incontrerà i segretari locali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil.

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