Ex Merloni, altri sei mesi di cassa integrazione, revocato licenziamento

Indelfab (ex Merloni): si lavora per la tenuta sociale e il futuro dei territori. Si è concluso l’incontro in video conferenza

Ex Merloni, altri sei mesi di cassa integrazione, revocato licenziamento

Le organizzazioni sindacali Fim Fiom Uilm di Umbria e Marche, dopo il primo incontro svoltosi lo scorso 14 luglio, oggi hanno concluso l’iter dell’esame congiunto con il Ministero e gli organi della curatela per la richiesta di proroga della cassa integrazione straordinaria per cessazione autorizzata per i 537 lavoratori ancora formalmente in carico a Indelfab (ex Jp Industries).

La cassa integrazione, originariamente in scadenza nel mese di novembre 2021, sarà prorogata fino a maggio 2022. Allo stesso tempo, gli organi della procedura hanno comunicato la revoca della mobilità per i lavoratori. Si tratta di un risultato significativo, poiché da una parte porta ossigeno a livello sociale in un territorio già in estrema difficoltà, dall’altro consente di allungare i tempi in vista di eventuali soggetti che manifesteranno interesse riguardo la vicenda Indelfab che, come ribadito nel corso della riunione odierna – svoltasi in modalità telematica – vanta ancora un potenziale strategico e industriale rilevante.

“Siamo molto soddisfatti della revoca dei licenziamenti da parte della curatela – ha commentato l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Umbria Michele Fioroni – a fronte dell’opportunità concessa dal decreto ‘Sostegni’ di prorogare il trattamento di integrazione salariale straordinaria per ulteriori sei mesi a partire dal mese di novembre come misura a salvaguardia della continuità occupazionale ed alternativa ai licenziamenti collettivi”.

“Si tratta di uno strumento di fondamentale importanza – ha evidenziato – considerato che il MISE, confermando con le Regioni Umbria e Marche il carattere strategico dell’azienda, ha dato piena disponibilità a proseguire l’attività di scouting finalizzata ad individuare investitori italiani ed esteri interessati ad un progetto di reindustrializzazione del sito industriale Indelfab”.

“In questo contesto la Regione Umbria – ha affermato l’Assessore Fioroni – si muoverà in tre direzioni. Abbiamo infatti rafforzato il programma di politiche attive del lavoro a favore dei lavoratori della Indelfab che trova una specifica riserva di 2 milioni di euro CIGS nell’avviso Re-Work emanato nelle scorse settimane. Affiancheremo il MISE nelle attività di scouting – ha proseguito – per definire un piano di reindustrializzazione che possa consentire la salvaguardia occupazionale del personale in forza alla Indelfab. Svilupperemo a supporto di questa attività una progettualità che, facendo leva anche sulle risorse del PNRR, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, possa consentire – ha concluso – l’attivazione di iniziative industriali a carattere fortemente innovativo, attraendo investimenti esogeni”.

 
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