Ciavaglia Cgil: “Il bilancio che facciamo sul 2021 è pesantissimo”
“Il bilancio che facciamo sul 2021 è pesantissimo per quanto riguarda sicuramente la questione sanitaria, che sta ancora imperversando nel territorio e nel Paese. I provvedimenti che vengono presi, noi li giudichiamo insufficienti per dare la giusta risposta a quello che è la necessità della cittadinanza, rispetto a quello che possono essere le prospettive”. E’ quanto ha affermato Filippo Ciavaglia, segretario generale della Cgil di Perugia a margine della conferenza stampa di fine anno.
“Il 2021 non è stato soltanto l’anno della difficoltà sanitaria, ma anche di quella economica e sociale dei cittadini e dei lavoratori. Sono stati presi dei provvedimenti – aggiunge – che hanno dato parzialmente delle risposte. Oggi ci stiamo affacciando al 2022. Lo spot che viene messo in giro a livello nazionale e internazionale è la regione Cuore Verde, la regione che punta a quello che è l’economia del turismo, quello che è l’economia dell’ambiente. Noi su questo siamo d’accordo rispetto al fatto di puntare sull’economia per esempio dell’ambiente”.
Ed infine conclude: “Non possiamo sempre rincorrere, perché ormai abbiamo difronte uno storico che ci può permettere di costruire un percorso oltre lo spazio temporale di qualche giorno. Le reazioni che stiamo vivendo da un lato a livello governativo, dall’altro a livello territoriale stanno rincorrendo l’emergenza. Lo sapevano che occorrevano sicuramente qualche tampone in più, sapevamo che occorre il personale all’interno delle condizioni sanitarie. Questo sta mettendo in serie difficoltà, quello che è l’ordinario, la vita di tutti i giorni, perché non si muore soltanto di covid.

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