Cessioni quote Asm, avvisati con una telefonata, mai così in basso

 
Chiama o scrivi in redazione


ASM alla canna del gas verso privatizzazione, dicono le Minoranze

Cessioni quote Asm, avvisati con una telefonata, mai così in basso

Asm cerca un partner industriale che rilevi fino al 49% del capitale sociale. «Asm intende individuare un operatore economico (partner industriale) – si legge nel dettagliato avviso – con cui realizzare un’operazione di aggregazione societaria ed industriale per il rafforzamento e l’estensione delle linee di sviluppo strategiche. L’operatore economico individuato dovrà apportare, a seguito dell’aumento di capitale di Asm, per il tramite di un’operazione straordinaria, asset ed eventualmente anche liquidità. Tra i requisiti di partecipazione richiesti: «Patrimonio netto pari ad almeno cinque volte il patrimonio netto di Asm e dunque pari almeno a 240 milioni e 251mila euro».

Inevitabile la polemica. “Mai così in basso le relazioni in questa città – scrivono in una nota Cgil Cisl Uil –. Ci sono occasioni che, come organizzazioni sindacali, siamo costretti ad affermare con dispiacere di avere ragione perché da sempre cerchiamo di essere vicino ai lavoratori e alle lavoratrici e soprattutto alla Comunità in cui le stesse operano. CGIL CISL UIL avevano ragione quando in questi ultimi mesi hanno denunciato a più riprese la mancanza di relazioni con il Sindaco del comune di Terni ma più in generale con l’approccio complessivo di questa amministrazione. CGIL CISL UIL avevano ragione quando in questi ultimi mesi hanno denunciato a più riprese la mancanza di relazioni con il presidente dell’Asm, perfetto sconosciuto. CGIL CISL UIL avevano ragione quando nell’unico incontro tenuto con l’assessore alle Partecipate del Comune di Terni a palazzo Spada, avevano paventato il rischio che poi, purtroppo, si è verificato in queste ore. Senza entrare nel merito della vicenda, che verrà comunque fatto con le categorie interessate prossimamente, non è possibile venire a conoscenza dell’Avviso di procedura di evidenza pubblica per l’individuazione in Asm, di un operatore economico per il rafforzamento e l’estensione di sviluppo, attraverso mezzi stampa. Questione tra l’altro successivamente confermata tramite una telefonata da responsabili ASM. Riteniamo vergognoso il metodo delle Relazioni Sindacali in questa città. Metodo che come Organizzazioni sindacali non condividiamo perché rischia di far sgretolare giorno dopo giorno i rapporti sociali con conseguenti ricadute negative sul territorio. Comprendiamo gli impegni istituzionali e le attenzioni del Sindaco verso altri soggetti ma riteniamo grave che il primo cittadino non abbia come priorità il coinvolgimento, la partecipazione e la condivisione con le parti sociali di scelte fondamentali per il futuro dell’intera comunità”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*