Cassa integrazione, Lega bacchetta Governo, c’è anche Montessori

 
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Cassa integrazione, Lega bacchetta Governo, c'è anche Montessori

Cassa integrazione, Lega bacchetta Governo, c’è anche Montessori

Chiediamo al Governo di mantenere l’impegno e di risolvere il problema che riguarda anche la Santa croce Montessori di Perugia, come assicurato nel corso dell’esame del decreto Scuola”. Così i Senatori della Lega Luca Briziarelli primo firmatario della proposta, Mario Pittoni, Presidente della Commissione Cultura e responsabile Istruzione del partito, Gabriella Saponara, Capogruppo in Commissione Cultura, Valeria Alessandrini, Claudio Barbaro e Lucia Borgonzoni, componenti della stessa Commissione.

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Luca Briziarelli

La chiusura delle scuole a seguito dell’emergenza COVID-19 – spiegano i Senatori leghisti – ha creato enormi disagi a bambini, alle loro famiglie e, allo stesso tempo, anche seri problemi lavorativi ed economici agli insegnanti e agli operatori. Tra questi, i più colpiti sono i dipendenti delle scuole paritarie ex IPAB (Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficienza) che, a causa della natura giuridica di tali istituti, non possono usufruire della Cassa Integrazione. Per questo nel corso dell’approvazione del decreto Scuola, abbiamo presentato un emendamento che estende tale possibilità a tutte le scuole italiane che si trovano in tale situazione. Prima del voto finale in Aula, nonostante l’emendamento avesse il parere favorevole del Ministero dell’Istruzione e di quello del Lavoro e fosse condiviso d tutti i componenti della Commissione Cultura, è stato eliminato dal testo finale su richiesta della Ragioneria Generale dello Stato per l’assenza di una Relazione tecnica che ne confermasse le coperture e in corso di redazione. Un esempio di come l’eccessiva burocrazia – concludono gli esponenti del Carroccio – impedisca di realizzare interventi concreti persino quando sono tutti d’accordo. Per questo chiediamo al Governo di intervenire inserendo tale misura nel “Decreto Rilancio” così da dare una risposta immediata alle centinaia di persone coinvolte e alle loro famiglie”.

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