“Non si faccia carne da macello, giù le mani dai lavoratori”. Lo dichiarano, in una nota congiunta, il segretario generale dell’Ugl Metalmeccanici, Maria Antonietta Vicaro, e il segretario nazionale dell’Ugl Metalmeccanici con delega alla Siderurgia, Daniele Francescangeli, commentando i fatti accaduti durante il presidio dei lavoratori dell’Ast nei pressi dell’Ambasciata tedesca a Roma, e spiegando che “da parte nostra c’è la massima solidarietà a tutti i manifestanti feriti negli scontri mentre tutelavano il loro sacrosanto diritto al lavoro”.
“Il governo – concludono – si impegni a ricomporre un tavolo che deve essere in grado di dare risposte concrete ai lavoratori, altrimenti le ricadute sociali potrebbero essere gravissime.
All’incontro che si è appena concluso al Mise ci è stata confermata la disponibilità dell’azienda allo sblocco degli stipendi in arretrato: si tratta di un primo importante passo, ma adesso si deve andare avanti per assicurare ai dipendenti un futuro e delle garanzie, cosa che passa imprescindibilmente da un dialogo serio e fattivo sul piano industriale di ThyssenKrupp per le Acciaierie ternane”.

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