Ast, gli operai invadono palazzina di viale Brin, la protesta continua per tutta la notte

viale-brin-terni-astTERNI – Gli operai dell’Ast proseguiranno anche di notte con la protesta. Sciopero e presidio andranno avanti, verranno garantite solo le manovre essenziali delle acciaierie. Va avanti, intanto il vertice, tra l’amministratore delegato Lucia Morselli, il prefetto e il sindaco di Terni.

Altra eclatante forma di protesta è stata attuata nel pomeriggio a Terni dagli operai dell’Ast. Dopo lo sciopero e il blocco dell’autostrada A1 al casello di Orte hanno decretato uno sciopero spontaneo e “invaso” gli uffici della palazzina di viale Brin dove era in corso il cda per decidere sull’azzeramento delle società controllate. Sul corridoio si sono portati almeno una cinquantina di operai con clima piuttosto teso.

Lucia Morselli, amministratore delegato della multinazionale si era barricata in ufficio e non ha risposto a nessuno. Solo in serata ha aperto al prefetto.

Grazie alle sollecitazioni del sindaco Di Girolamo e del prefetto Bellesini i manifestanti hanno liberato il corridoio e sono scesi al piano terra.

La protesta si è allargata e quella che era partita come una manifestazione ordinata è proceduta in ordine sparso. I lavoratori, in maniera del tutto spontanea, si sono ritrovati nella palazzina dell’Ast per stazionarvi. Non è servito neanche l’annuncio della convocazione del tavolo al ministero del Lavoro per il 6 agosto, a stemperare gli animi.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*