Amazon a Magione, subito un centinaio di posti di lavoro, contatti

Il salario dei corrieri d’ingresso è di €1.644 lordi al mese


Amazon a Magione, subito un centinaio
di posti di lavoro, il 13 visita giornalisti in azienda

«Il nuovo deposito di smistamento Amazon di Magione, che ha una superficie di circa 7.000 metri quadrati, creerà nei prossimi anni circa 30 posti di lavoro a tempo indeterminato per operatori di magazzino. E’ previsto , inoltre, che i fornitori di servizi di consegna di Amazon assumano 70 autisti a tempo indeterminato che ritireranno gli ordini dal deposito e li consegneranno ai clienti finali. Gli ordini dei clienti saranno spediti da un centro di distribuzione o centro di smistamento al deposito dove saranno caricati sui veicoli dei corrieri per la consegna finale». Questo annuncio, lo si capisce bene, ha creato già tanta aspettativa, e anche nelle redazioni, sono fioccate le telefonate di persone che cercano lavoro.
L'APPUNTAMENTO CON I GIORNALISTI
mercoledì 13 ottobre il nuovo deposito di smistamento di Magione (PG), aprirà per la prima volta le sue porte ai giornalisti per una visita all’interno del centro, entrato in funzione lo scorso 28 luglio (comunicato in allegato). L’evento avrà inizio alle ore 12.30 e vedrà la partecipazione di Sergio Panico, Responsabile di Amazon Italia Logistics per il Centro-Sud Italia, e delle istituzioni locali. Per garantire il corretto svolgimento dell’evento si richiede l’arrivo in location entro e non oltre le ore 12.20.  Magione (PG): Via Santa Giuliana, 27/E, 06063 Magione PG

Gigante del e-commerce per eccellenza

Certo il gigante del e-commerce per eccellenza, Amazon appunto, è una sicurezza. Si tratta di una solidissima azienda che ha sedi, di fatto in tutto il mondo. L’impresa centrale, di commercio elettronico, ha sede a Seattle nello stato di Washington negli Stati Uniti d’America. È la più grande Internet company al mondo. Time Magazine ha proclamato Jeff Bezos, il fondatore dell’azienda, Uomo dell’anno del 1999, a riconoscimento del successo di Amazon nel rendere popolare il commercio elettronico.

Amazon possiede anche Alexa Internet, A9.com, Internet Movie Database (IMDb), Twitch.tv e ComiXology. Fondata con il nome di Cadabra.com da Jeff Bezos il 5 luglio 1994 e lanciata nel 1995, Amazon.com iniziò come libreria online, ma presto allargò la gamma dei prodotti venduti a DVD, CD musicali, software, videogiochi, prodotti elettronici, fumetti, abbigliamento, mobilia, cibo, giocattoli e altro ancora per diversificare le sue attività.

Gabriele Sigismondi, responsabile di Amazon Logistics in Italia

“Negli ultimi dieci anni siamo diventati uno dei più importanti creatori di posti di lavoro in Italiae siamo davvero felici di investire qui a Magione con l’apertura di un nuovo deposito di smistamento che ci permetterà di offrire ai nostri clienti un servizio di consegna ancora più efficiente e creare nuovi posti di lavoro” ha dichiarato Gabriele Sigismondi, responsabile di Amazon Logistics in Italia. “La sicurezza e il benessere dei nostri dipendenti e del personale dei nostri fornitori terzi è la nostra priorità e, insieme ai nostri fornitori di servizi di consegna, ci impegniamo per offrire loro un ambiente di lavoro sicuro, moderno e inclusivo, con salari competitivi, benefit e ottime opportunità di crescita professionale”.

L’azienda iniziò come libreria online, offrendo una vasta scelta di titoli. Bezos ribattezzò poi la sua azienda in Amazon, dal nome del Rio delle Amazzoni. Scelse di utilizzare il nome di questo fiume per evocarne non la lunghezza, ma il bacino idrografico.L’azienda fu registrata nel 1994 nello stato USA di Washington e cominciò le attività nel luglio 1995 spostandosi nell’anno successivo in Delaware.

Amazon a Magione è entrato in funzione, consegnato primo prodotto, un set di bandane

La scelta di questa zona dell’Umbria da parte di Amazon Italia – commenta Giacomo Chiodini, sindaco di Magione – è il riconoscimento del ruolo importante di questo territorio nel settore della logistica. La centralità geografica di Magione rispetto al resto dell’Umbria e della Toscana è infatti rafforzata da tempi ridotti per il trasporto merci garantiti dal raccordo autostradale Perugia-Bettolle. Un asse viario che permette di contare su un elemento aggiuntivo di competitività economica, oggi ancora di più prezioso e importante. La costruzione dell’hub non ha occupato ulteriore suolo, ma ha recuperato un’area costituita da capannoni dismessi da tempo”.

I dipendenti sono assunti al quinto livello del Contratto Nazionale del Trasporto e della Logistica con un salario d’ingresso pari a €1.550 lordi, tra i più alti del settore, e numerosi benefit che includono sconti per i dipendenti su Amazon.it e un’assicurazione integrativa contro gli infortuni.

Amazon offre ai propri dipendenti ulteriori opportunità come il programma Career Choice, che copre fino al 95% del costo delle rette e dei libri di testo per chi desidera specializzarsi in un ambito specifico frequentando corsi professionali per quattro anni.

I corrieri, invece, sono assunti da fornitori di servizi di consegne al livello G1 del CCNL Trasporti e Logistica con un salario d’ingresso pari a €1.644 lordi al mese per i dipendenti a tempo pieno, e oltre a 300€ netti mensili come indennità giornaliera.  
  • Investimenti in Italia

Dal suo arrivo in Italia nel 2010, Amazon ha investito oltre €5.8 miliardi creando più di 9.500 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato, a cui se ne aggiungeranno ulteriori 3.000 entro la fine del 2021, portando a 12.500 i dipendenti totali che lavorano nelle oltre 50 sedi sparse in tutto il Paese. Solo nel 2020, l’azienda ha inaugurato due nuovi centri di distribuzione a Castelguglielmo/San Bellino (Rovigo) e Colleferro (Roma), mentre nel 2021 entreranno in attività il centro di distribuzione di Novara e di Cividate al Piano (BG) e il centro di smistamento di Spilamberto (MO). Negli ultimi anni, Amazon ha inoltre aperto vari centri e depositi di smistamento in tutta la Penisola. Per servire i clienti Amazon Prime Now e Fresh, l’azienda dispone di due centri di distribuzione urbani a Milano e Roma.

  • Amazon ha inaugurato il Customer Service di Cagliari

Oltre agli investimenti effettuati nella rete logistica, nel 2013 Amazon ha inaugurato il Customer Service di Cagliari e gli uffici corporate di Milano che, nel 2017, sono stati trasferiti in un edificio di 17.500 metri quadri nel quartiere emergente di Porta Nuova. L’azienda ha inoltre aperto a Torino un centro di sviluppo per la ricerca sul riconoscimento vocale e la comprensione del linguaggio naturale che supporterà la tecnologia utilizzata per l’assistente vocale Alexa.

  • Nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato

Oltre ai nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato che l’azienda continua a creare, Amazon supporta imprenditori e chiunque intenda avviare un’attività in proprio, digitalizzare un’attività già esistente, oppure espandere il proprio business attraverso vari programmi: utilizzando il marketplace per la vendita o affidandosi alla rete logistica di Amazon per lo stoccaggio e la consegna dei prodotti con FBA (Fulfillment by Amazon – Logistica di Amazon). Le imprese italiane che vendono i propri prodotti su Amazon.it hanno creato oltre 25.000 posti di lavoro e nel 2019 hanno superato € 500 milioni in export.

  • Amazon

Amazon è guidata da quattro principi: ossessione per il cliente piuttosto che attenzione verso la concorrenza, passione per l’innovazione, impegno per l’eccellenza operativa e visione a lungo termine. Amazon punta ad essere l’azienda più attenta al cliente al mondo, il miglior datore di lavoro al mondo e il luogo di lavoro più sicuro al mondo. Le recensioni dei clienti, lo shopping 1-Click, le raccomandazioni personalizzate, Prime, Logistica di Amazon, AWS, Kindle Direct Publishing, Kindle, Career Choice, i tablet Fire, Fire TV, Amazon Echo, Alexa, la tecnologia Just Walk Out, Amazon Studios e il ClimatePledge sono alcune delle innovazioni introdotte da Amazon. Per maggiori informazioni, visitate il sito www.aboutamazon.it e seguite Amazon.it su InstagramFacebook e Twitter.

Come funzionano i colloqui ad Amazon?

Puntiamo a rendere i colloqui ad Amazon un’esperienza priva di frustrazioni, proprio come la nostra esperienza di shopping. Per questo motivo abbiamo creato diverse linee guida, disponibili su amazon.jobs, per aiutare i candidati a capire come funziona il processo di selezione, a prepararsi per i colloqui telefonici e in presenza, e a scoprire la cultura di Amazon. Ecco qualche anticipazione:

Risposte alle domande frequenti

Vogliamo assicurarci che i nostri candidati si sentano pronti, motivo per cui abbiamo stilato una lista di risposte alle domande più frequenti che riceviamo dai candidati quando si propongono per una posizione ad Amazon. Gli argomenti spaziano da come inviare un curriculum a come controllare lo status di una candidatura inviata, se accettiamo o meno lettere di presentazione e molto altro.

La nostra cultura aziendale

La cultura di Amazon è profondamente radicata nei nostri principi di leadership . Per i candidati, il modo migliore per prepararsi ad un colloquio è riflettere su come hanno messo in pratica i principi di leadership nelle precedenti esperienze lavorative. In generale, incoraggiamo i candidati ad informarsi sulla nostra cultura, sui nostri team e su come ci impegniamo per essere l’azienda più attenta al cliente al mondo.

Colloqui telefonici

Prima di invitare i candidati ai colloqui in presenza, di solito chiediamo loro di parlare con un recruiter o un membro del team nel quale è aperta la posizione. Durante questi colloqui spesso vengono poste delle domande comportamentali, che vertono su situazioni o sfide passate che i candidati hanno affrontato e su come questi le abbiano gestite, usando i principi di leadership per guidare la discussione. Non utilizziamo i cosiddetti brain teaser o rompicapo (es.: Quante finestre ci sono a Manhattan?), perché le nostre ricerche hanno dimostrato che non sono affidabili quando si tratta di prevedere il successo di un candidato ad Amazon.

Colloqui in presenza

Per quanto riguarda i nostri colloqui in presenza, suggeriamo ai candidati di formulare le risposte alle domande comportamentali seguendo il metodo STAR (Situazione, Compito, Azione e Risultato; in inglese: Situation, Task, Action e Result), includendo esempi che rimandino ai principi di leadership di Amazon. Inoltre, forniamo informazioni sulle risposte corrette, gli argomenti tecnici più comuni, la tempistica con cui i candidati riceveranno un feedback da parte nostra e molto altro.

Colloqui tecnici

Inventare è nel nostro DNA e la tecnologia è lo strumento cruciale che utilizziamo per evolvere e migliorare ogni aspetto dell’esperienza che offriamo ai nostri clienti. Questo è il motivo per cui abbiamo creato una guida per aiutare i candidati a capire gli argomenti tecnici più comuni su cui potrebbero ricevere delle domande durante i colloqui.

Fallimenti

Alcuni dei programmi di maggior successo di Amazon sono nati da progetti non riusciti: per questo incoraggiamo tutti i candidati a fornire esempi specifici delle occasioni in cui si sono assunti dei rischi, hanno fallito o commesso degli errori e che, di conseguenza, li hanno fatti crescere o hanno portato al loro successo. Il fallimento è un elemento necessario dell’innovazione. Non è opzionale. Noi lo sappiamo bene, e crediamo che sia fondamentale fallire e riprovare di nuovo, , finché non si raggiunge il successo.

Bar Raiser

A seconda del ruolo, i candidati si confronteranno con dipendenti Amazon, da due a sette. Si tratterà con ogni probabilità di un mix di manager, membri del team, stakeholder chiave di altri team e un “bar raiser” (una terza parte oggettiva, solitamente proveniente da un altro team). Tutti gli intervistatori giudicano il potenziale di crescita indipendentemente dalla posizione per cui i candidati stanno sostenendo il colloquio. Si focalizzeranno sul valutare quanto le esperienze e capacità dei candidati siano affini alle competenze essenziali richieste per il ruolo, oltre a come si relazionino con i principi di leadership.

Cultura della scrittura

Per alcuni ruoli, potremmo chiedere ai candidati di completare un esempio di documento scritto. Perché? In Amazon non usiamo PowerPoint o presentazioni con slide. Scriviamo invece dei documenti con struttura narrativa, e li leggiamo in silenzio all’inizio di ogni meeting. Questi documenti di solito vanno da una a sei pagine di lunghezza, e articolano gli obiettivi del progetto, l’approccio utilizzato, il risultato e le azioni successive da intraprendere. Considerando questo aspetto unico della nostra cultura e l’impatto che questi documenti scritti hanno sulle decisioni che prendiamo a livello aziendale, saper articolare i pensieri in forma scritta è una competenza necessaria.

e c’è anche AmazonJobs – https://www.amazon.jobs/it

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