Inaugurazione dell’anno accademico 2021/22 dell’Università degli Studi di Perugia

Inaugurazione dell'anno accademico 2021/22 dell’Università degli Studi di Perugia

Inaugurazione dell’anno accademico 2021/22 dell’Università degli Studi di Perugia

Il Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, ha inaugurato questa mattina, 10 novembre 2021, l’anno accademico 2021/22, il 714° dalla Fondazione dell’Università degli Studi di Perugia: ospiti d’onore il Prof.ssa Maria Cristina Messa, Ministro dell’Università e della Ricerca e il Dott. Andrea Pontremoli, AD della Dallara Automobili.

La cerimonia si è svolta nella solenne cornice dell’Aula Magna, di recente sottoposta a significativi interventi di restyling e ammodernamento tecnologico, in presenza in forma ristretta e su invito, in ottemperanza alle normative relative all’emergenza sanitaria in corso e a tutela della salute di tutte e di tutti, nonché trasmessa in streaming sul canale ufficiale YouTube dell’Ateneo.

L’evento si è aperto con la proiezione di 5 video, che hanno sintetizzato i numeri, le attività, le sfide e i protagonisti dell’Università perugina: dalla pronta reazione dell’Accademia alla pandemia sino all’emergenza climatica, dalle attività di ricerca scientifica ai risultati ottenuti nei ranking nazionali. Seguendo una consolidata tradizione, è stato poi il Coro dell’Ateneo, diretto da Salvatore Silivestro, Maestro del coro Marta Alunni Pini, a fare da sfondo all’ingresso del corteo, costituito dal Magnifico Rettore e dai rappresentanti dei 14 Dipartimenti dello Studium guidati dai rispettivi direttori e concluso dal Pro Rettore Vicario Prof. Fausto Elisei, dal Ministro Prof.ssa Messa e al Dott. Pontremoli, con l’esecuzione dell’”Inno dell’Università degli Studi di Perugia”, dell’Inno nazionale Italiano e dell’Inno dell’Unione europea.



La cerimonia è quindi entrata nel vivo con la relazione inaugurale del Prof. Maurizio Oliviero, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia.

Il Magnifico ha ringraziato le Autorità, il Direttore Generale Dott.ssa Anna Vivolo, la Governance, le colleghe e i colleghi presenti, gli studenti e le studentesse, sottolineando l’alto valore simbolico della cerimonia, dopo due anni di sospensione a causa della pandemia, alle cui vittime ha rivolto il deferente saluto dell’intera Comunità Accademica. In un biennio così straordinario, ha evidenziato il Magnifico Rettore, quattro sono stati i valori che hanno guidato l’azione di governo:  la coscienza di possedere un’alta responsabilità, per la quale l’Ateneo non ha mai sospeso nessuna delle sue attività, né cessato le sue relazioni internazionali, sia nell’ambito della didattica che della ricerca; il sentimento di comunità, che ha caratterizzato l’agire della Governance, del personale docente, del personale tecnico-amministrativo, bibliotecario e CEL, delle studentesse e degli studenti dello Studium; il senso di leale collaborazione, che ha creato e valorizzato un’ampia serie di collaborazioni sia nell’ambito del sistema universitario sia a livello territoriale locale e nazionale e, infine, ha concluso il Rettore Oliviero, la volontà di rigenerazione, ovvero di recupero della memoria storica, quale strumento necessario per affrontare la complessità del momento attuale e farne la base per il presente e il futuro dei nostri giovani.

Le informazioni di dettaglio sulle azioni realizzate nel biennio state affidate ad un volume distribuito nel corso della cerimonia.

Sono seguiti gli interventi del Sig. Andrea Santoni, rappresentante del personale TAB e CEL, del Sig. Gianluca Menichelli, presidente del Consiglio degli Studenti e della Dott.ssa Cecilia Celeste Danesi, studentessa Erasmus+.

La Prof.ssa Ursula Grohmann, Ordinario del Dipartimento di Medicina e Chirurgia ha quindi pronunciato la prolusione, sul tema: “Scienza e ricerca: prospettive di genere”.

E’ stata quindi la volta del Dott. Pontremoli, che si è rivolto alle studentesse e agli studenti raccontando loro le sue esperienze in Italia e all’estero di giovane appassionato di elettronica e poi di affermato imprenditore, invitandoli a non porre limiti alla propria fantasia: “liberate l’immaginazione – ha detto Pontremoli – io ho fiducia che saprete costruire un mondo migliore”.

Le conclusioni sono state quindi affidate alla Prof.ssa Maria Cristina Messa, Ministro dell’Università e della Ricerca: “Le università hanno un ruolo sociale molto forte – ha affermato la Ministro -, fondamentale per affrontare le sfide che ci attendono. Devono però cambiare passo, passando sempre di più dal vedersi come un sistema competitivo per ottenere fondi e sopravvivere a uno collaborativo, dato che le risorse oggi ci sono: dobbiamo sviluppare le filiere della ricerca – ha sottolineato ancora il Ministro Messa -. Vogliamo stimolare progetti con una forte trasversalità e sostenibili nel lungo termine e ciò può avvenire solo mettendo insieme accademia, enti di ricerca e quell’industria che vuole fare innovazione. È questo il modo migliore per ridare alla società ciò che la società ha investito negli anni nell’Università”.

La cerimonia è stata quindi suggellata dal tradizionale scambio di doni fra il Magnifico Rettore e i goliardi e l’esecuzione del “Gaudeamus igiturinno internazionale della goliardia.

L’inaugurazione è stata preceduta, nella Chiesa dell’Università, dalla Santa Messa officiata da S.E.R. il Vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve, Mons. Marco Salvi, con i canti liturgici eseguiti dal Coro dell’Ateneo.

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