(umbriajournal.com) PERUGIA – È stato il team del Midtfyns Gymnasium di Renge, in Danimarca, ad aggiudicarsi – mercoledì 2 luglio a Villa Umbra – l’edizione 2014 del progetto ENTERPRISE – EBG (European Business Game), simulazione didattica di orientamento all’imprenditorialità che, dal 1992, coinvolge ogni anno migliaia di studenti delle scuole secondarie superiori in tutta Europa. Ospitata per la prima volta in Umbria – in occasione della conclusione del progetto “A scuola d’impresa”, promosso dall’Agenzia Umbria Ricerche con il contributo del POR UMBRIA FSE 2007/2013 Asse Transnazionalità e Interregionalità e realizzato da Ecipa Umbria in collaborazione con Ecipar Ravenna e Centro Studi Città di Foligno, con il supporto e la condivisione d’intenti della CNA Umbria e dell’Ufficio Scolastico Regionale – la finale di EBG ha messo a confronto studenti da Inghilterra, Danimarca, Isole Far Oer, Repubblica Ceca, Slovacchia, Croazia, Francia. Oltre all’Italia, rappresentata da un team umbro, la classe 4°A del liceo artistico Metelli di Terni e da una seconda squadra di Faenza. I 3 studenti danesi (Thomas Elkjær, Sidsel Knudsen, Nikolai Hyldgaard) hanno convinto la giuria internazionale per l’originalità della propria idea – “EasyLock”, un “allacciascarpe” che semplifica la vita delle mamme e dei bambini, aiutandoli a tenere le scarpe allacciate – e per la completezza e accuratezza dell’intero piano di sviluppo imprenditoriale. Nella giornata di mercoledì, in occasione della finale internazionale, sono stati poi premiati anche i 3 team umbri vincitori dell’equivalente concorso regionale: prima classificata una squadra dell’Istituto Omnicomprensivo Rosselli – Rasetti di Castiglione del Lago (che vince un viaggio a Bruxelles), mentre secondi a pari merito sono arrivati un team del Liceo Leonardo Da Vinci di Umbertide e uno del Liceo artistico Metellei di Terni (compagni di classe della squadra diventata campione nazionale). Secondo premio, una borsa di studio di 150 euro, che gli studenti ternani hanno subito investito per brevettare la propria idea imprenditoriale, la valigia Homecase, un bagaglio a scomparti che, tramite un meccanismo “a fisarmonica” diventa un vero e proprio “armadio portatile” per tenere anche in viaggio gli abiti accuratamente piegati.

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