Coronavirus: Bellanova, ‘usiamo anche gli Agriturismi come Covid hotel’

 
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Coronavirus: Bellanova, 'usiamo anche gli Agriturismi come Covid hotel'

Coronavirus: Bellanova, ‘usiamo anche gli Agriturismi come Covid hotel’

“Gli agriturismi vivono in una condizione di maggiore tranquillità e di spazio per far vivere in modo dignitoso alle persone una fase in cui non si può stare in ospedale o a casa. Gli agriturismi possono essere adatti, possono essere attrezzati”. Lo ha detto la ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova, a SkyTg24, a proposito delle strutture da utilizzare come Covid Hotel.

“Chi svolge funzioni istituzionali tutto si può permettere tranne che asprezza e contrapposizioni. Abbiamo necessità di senso istituzionale”, ha detto a proposito delle ultime critiche di Vincenzo De Luca al governo. “Nel Mezzogiorno c’è un problema strutturale della Sanità, va affrontato, e di classe dirigente. Più che polemiche è necessario attivare soluzioni -ha spiegato la ministra della Salute-. Non c’è nessuna denigrazione per la Campania ma c’è il coraggio di fare delle scelte e per dire che c’è bisogno di un di più di risorse, andiamo a prendere la risorse del Mes e mettiamo tutto il Paese in condizioni di sicurezza”.

Della sospensione del coprifuoco per Natale “non ne abbiamo parlato” in Cdm ma “non si tratta di essere favorevoli o contrari” al coprifuoco “ma di lavorare e impegnarsi tutti per arrivare a Natale con una condizione molto migliore rispetto a oggi”, ha detto. “Sappiamo che sarà un Natale sobrio, abbiamo visto cosa è accaduto in estate. Natale non dovrà essere questo, tutti siamo impegnati per rallentare l’emergenza sanitaria”, ha aggiunto la ministra della Salute. “Non c’è un click day, da domenica le imprese di ristorazione possono chiedere fino a un massimo di 10mila euro sulla base delle fatture e devono dimostrare di aver comprato prodotti italiani”, ha detto.

“Dovremo tutti avvertire l’esigenza una maggiore collaborazione, la maggioranza e la minoranza. Ci si parla se ci si vuole ascoltare. Dovrebbe essere uno sforzo di ognuno e sarò contenta se anche nelle prossime settimane ci potrà essere maggiore collaborazione, non quella che si dichiara ma quella che si pratica”, ha detto. “Mi auguro che sia un obiettivo che assumiamo tutti, maggioranza e opposizione. Se c’è una opposizione che non vuole e preferisce speculare per raccogliere qualche consenso in più è irresponsabile ma si prende atto e si va avanti”, ha aggiunto.

Commentando la ricorrenza dell’iscrizione della Dieta Mediterranea nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale avvenuta dieci anni fa, ha detto: “Per il nostro Paese quella è una data importante. Il riconoscimento di una distintività: da quel momento Made in Italy e Dieta mediterranea hanno avuto nel mondo gli stessi sapori, gli stessi profumi, lo stesso fascino. Il patrimonio della Dieta Mediterranea va tutelato, salvaguardato, protetto.

Per questo siamo impegnati a creare l’Ufficio per la Dieta mediterranea presso il nostro Ministero; promuovere e diffondere i principi e le ragioni della Dieta Mediterranea attraverso uno specifico portale web; realizzare nel 2021 un programma di comunicazione istituzionale sulle tematiche della Dieta mediterranea anche in vista di Expo Dubai; sviluppare iniziative sulla dieta mediterranea e sulla educazione alimentare nelle scuole e nelle Università anche con il supporto del Crea/Alimentazione.

Un impegno significativo. Perché siamo convinti della straordinaria forza e rilevanza di questo patrimonio. E perché riteniamo che trasmetterlo alle nuove generazioni sia un compito necessario a cui non vogliamo sottrarci”.

(Lab/Labitalia)

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