(umbriajournal.com) by AVInews PERUGIA – “È urgente che la Colussi presenti entro i primi di luglio un piano di sviluppo industriale per lo stabilimento di Petrignano d’Assisi. Siamo preoccupati per il calo di volumi per conto terzi a favore di prodotti esclusivamente a marchio Colussi e Misura che hanno maggiore valore aggiunto ma che da soli non sono in grado di salvaguardare il fronte occupazionale”. Così si esprime il segretario di Uila Uil Umbria Daniele Marcaccioli al termine dell’incontro che si è svolto mercoledì 7 giugno, nel capoluogo umbro, tra le organizzazioni sindacali di categoria Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil e i vertici della Colussi Perugia Spa della Colussi Group. “Non si è parlato di export – ha commentato Marcaccioli –, aspetto che riteniamo, invece, fondamentale per le imprese agroalimentari italiane. Valutiamo positivamente il coinvolgimento della Regione e la possibilità di beneficiare di finanziamenti per rilanciare e diversificare la produzione”. “Temiamo ricadute sul versante occupazionale – ha quindi dichiarato il segretario di Uila Uil Umbria – nel caso le risorse prodotte e il grande valore aggiunto del marchio non siano, almeno in parte, reinvestiti nello stabilimento di Petrignano d’Assisi, in ricerca, tecnologia, sviluppo e diversificazione delle produzioni. Attendiamo, quindi, con trepidazione il progetto, definito dall’azienda ‘multimilionario’, in grado di consolidare i livelli occupazionali, scongiurando ricadute negative”.

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