Brunello Cucinelli una “bellissima” crescita del fatturato, + 28%  

Il 2022 che ci apprestiamo a chiudere, è stato per la nostra Casa di Moda un anno veramente splendido

Brunello Cucinelli una “bellissima” crescita del fatturato, + 28%  

Brunello Cucinelli una bellissima crescita del fatturato, + 28%  

Brunello Cucinelli una “bellissima” crescita – Le ottime vendite nei mesi di ottobre e novembre, dopo gli splendidi risultati raggiunti nei primi 9 mesi dell’anno, ci portano ad immaginare per l’anno 2022 una bellissima crescita del fatturato intorno al +28%. L’Importantissima raccolta ordini Primavera Estate Uomo Donna 2023, sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo, che ci permette di immaginare un 2023 molto, molto interessante, con una sana crescita intorno al +12% e il raggiungimento del significativo traguardo del miliardo di fatturato.

Prestigioso riconoscimento internazionale “Neiman Marcus Fashion Award for Distinguished Service in the field of Fashion”, che Brunello Cucinelli riceverà a Parigi nel marzo del prossimo anno; 

  • “Licenza Contemporanea” decennale con EssilorLuxottica, per l’ulteriore sviluppo della nostra offerta esclusiva di eyewear; 
  • Lavoriamo costantemente al grande progetto: “Le condizioni universali di lavoro per l’essere umano e la nostra idea di bella fabbrica”, all’interno della nostra idea di Capitalismo Umanistico e Umana Sostenibilità, declinata in ambientale, economica, culturale, spirituale e morale; 
  • Impegno nel progetto, di grande fascino, “Himalaya Regenerative Fashion Living Lab”, e contributo al miglioramento del clima del nostro pianeta.

 Brunello Cucinelli, Presidente Esecutivo e Direttore Creativo della Casa di Moda ha così commentato:

“Molto abbiamo raccolto in questo 2022, anno del completo riequilibrio per la nostra Casa di Moda, grazie anche al serio, creativo e manifatturiero Bel Paese al quale ci onoriamo di appartenere, e al suo importante Stato sociale. Durante gli ultimi due anni di pandemia non abbiamo effettuato alcun licenziamento, cosa che certamente ci ha consentito di mantenere in piena efficienza le nostre strutture produttive e commerciali, e ci ha messo in condizione di soddisfare le richieste del mercato mondiale dove ci sembra che la domanda superi l’offerta. Tali sono le straordinarie condizioni che ci permettono di immaginare una splendida chiusura dell’anno con un aumento del fatturato intorno al +28%.

In questo 2023, inizio di un “tempo nuovo per l’umanità”, si avvia l’undicesimo piano quinquennale 2023– 2027 della nostra Impresa e mettiamo sopra ogni cosa il grande tema del lavoro per mezzo di un progetto che definiamo: “Le condizioni universali di lavoro per l’essere umano e la nostra idea di bella fabbrica”.

Proprio qualche giorno fa abbiamo avuto la meravigliosa notizia che ci è stato assegnato per l’anno 2023 il prestigioso riconoscimento «Neiman Marcus Fashion Award for Distinguished Service in the field of Fashion», la cui cerimonia di premiazione si svolgerà a Parigi durante la Fashion Week nel marzo del prossimo anno.

Gli ordini in portafoglio per la Primavera – Estate 2023 sono molto consistenti sia in termini di quantità che di qualità e questo ci porta ad immaginare un prossimo anno 2023 molto, molto interessante, con una sana crescita intorno al 12% e un sano e giusto profitto, secondo la nostra cultura; di conseguenza è plausibile pensare di poter raggiungere un importantissimo traguardo, e cioè 1 miliardo di fatturato”.

Solomeo, 6 dicembre 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di Brunello Cucinelli S.p.A. – Casa di Moda operante nel settore dei beni di lusso, quotata sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana (ora, Euronext) – ha commentato in data odierna, l’aggiornamento di fine anno e approfondito il grande progetto “Le condizioni universali di lavoro per l’essere umano e la nostra idea di bella fabbrica”.

Il 2022 che ci apprestiamo a chiudere, è stato per la nostra Casa di Moda un anno veramente splendido.

Splendido per le crescite molto molto belle che abbiamo raggiunto e per le aspettative delle prossime settimane, che riteniamo ci possano permettere di ottenere una bellissima crescita del fatturato intorno al +28%, e definire il 2022 anno da “record” e del “completo riequilibrio” per la nostra Casa di Moda.

Splendido per la creatività che siamo stati capaci di sviluppare, consapevoli che nelle difficoltà, l’animo umano, gratificato e responsabilizzato, riesce ad esprimere i più alti tassi di creatività. Questo ci ha permesso di essere presenti sul mercato con collezioni giudicate dalla stampa specializzata e dai clienti tra le più belle di sempre.

Splendido per il rafforzamento della nostra rete di boutique dirette, per il consolidamento dell’idea di un lusso caldo, accogliente, familiare nei nostri spazi di vendita, e per l’ulteriore rafforzamento delle già solidissime partnership wholesale con i nostri 400 clienti multimarca nel mondo.

Splendido per l’ulteriore rafforzamento della percezione di esclusività del nostro brand, che crediamo rappresenti un lusso autentico, declinato nell’offerta di un prodotto di pregio, di altissima artigianalità e manualità, che si possa, in qualche maniera, lasciare in eredità, riparare e riutilizzare.

In particolare, pensiamo che nel corso di quest’anno il valore dell’esclusività del prodotto e del posizionamento, e la raffinata sobrietà nel gusto, siano stati elementi di assoluto valore, particolarmente apprezzati dai clienti finali.

Crediamo che la crescita delle vendite in questo 2022 abbia inoltre potuto beneficiare di una domanda di beni di lusso maggiore rispetto all’offerta; evidenza questa molto forte nel corso dell’intero anno e che ha indubbiamente premiato aziende, come la nostra, con una solida organizzazione produttiva e una filiera corta.

Pensiamo di essere stati in grado e di poter soddisfare queste richieste anche perché, nel corso dei due anni di pandemia, l’azienda ha deciso di non licenziare nessuno, preservando totalmente le nostre strutture produttive e distributive non solo numericamente ma mantenendo inalterata la naturale vocazione alla crescita.

Tale scelta è stata possibile anche grazie alla forza e concretezza del nostro Stato sociale, che ha permesso al sistema produttivo di essere pronto non appena gli ordini sono ripartiti a pieno regime.

Pensiamo che alcune catene produttive siano state invece interrotte per la mancanza di componenti o di manodopera, mentre la produzione e le consegne effettuate con estrema puntualità hanno rappresentato per la nostra Casa di Moda un altissimo valore, e crediamo possano contribuire ai nostri risultati anche nei prossimi mesi.

Gusto e Riconoscibilità

 Insieme all’esclusività che crediamo la nostra offerta rappresenti, vorremmo anche che i nostri manufatti siano riconoscibili per il gusto che esprimono.

Nel settembre 2021, Brunello Cucinelli ha ricevuto a Londra l’importantissimo premio Designer of the Yearconferitogli dal magazine British GQ. Questo riconoscimento ci ha fruttato una grandissima visibilità in termini di immagine per tutto il 2022.

Neiman Marcus Fashion Award

Abbiamo recentemente appreso che è stato assegnato a Brunello Cucinelli per l’anno 2023 il prestigioso riconoscimento “Neiman Marcus Fashion Award for Distinguished Service in the field of Fashion”, la cui cerimonia di premiazione si svolgerà a Parigi durante la Fashion Week in marzo del prossimo anno.

Questo importantissimo premio, istituito nel 1938 da Carrie Marcus Neiman e Stanley Marcus, rende merito alle figure che nel mondo hanno maggiormente influenzato la Moda. Nell’Albo d’oro sono annoverate personalità, celebrità e grandi icone di stile come: Coco Chanel, Christian Dior, Valentino, Giorgio Armani, Miuccia Prada, Karl Lagerfeld e altri.

Senza dubbio, crediamo che tutto ciò incrementi ulteriormente la visibilità e allure del nostro marchio e delle nostre proposte di moda di alto pregio che, ci sembra, ottengono sempre maggiore e benevola stima in tutto il mondo.

Brunello Cucinelli ha così commentato:

«Sono lusingato e pieno di gratitudine verso Neiman Marcus, tra le più alte espressioni mondiali della moda e del lusso. Ringrazio di cuore Geoffroy van Raemdonck, Lana Todorovich e tutti i collaboratori con i quali in questi venti fecondi anni abbiamo avuto il piacere di lavorare e confrontarci. Il prestigioso riconoscimento del quale vengo insignito mi riempie di gioia e mi onora straordinariamente soprattutto perché credo che non sia soltanto una splendida gratificazione attribuita al lavoro della nostra Casa di Moda, ma anche un’eccezionale conferma del grande apprezzamento che tutto il mondo nutre verso il valore dell’artigianato di elevatissima qualità, del Made in Italy e, ne sono certo, anche verso il nostro modo di vivere e lavorare, quello che qui a Solomeo ci piace definire “in armonia con il Creato”, una forma viva dell’attrazione universale».

 La nostra idea di “Licenza Contemporanea”

 In data 21 novembre è stato siglato un accordo decennale esclusivo di “licenza contemporanea” con EssilorLuxottica per la progettazione, produzione e distribuzione di occhiali da vista e da sole “Brunello Cucinelli”.

Tale accordo rappresenta l’estensione naturale di quella partnership che aveva visto nel 2021 il lancio della prima capsule di occhiali con il logo “Brunello Cucinelli e Oliver Peoples”, esclusivo marchio di EssilorLuxottica.

Crediamo che la contemporaneità di questa licenza parta dallo sviluppo delle collezioni, con il nostro team creativo che collabora, passo dopo passo, allo stile e alla creazione dei prototipi, per poi seguire direttamente, insieme a EssilorLuxottica, tutte le fasi correlate alla produzione, esclusivamente Made In Italy e realizzate partendo dalla “bella fabbrica” di Agordo, come il Cavalier Leonardo Del Vecchio amava definirla.

Aspetto fondamentale di questa “Licenza Contemporanea” è infine l’importantissima ed estrema collaborazione nella distribuzione, indentificando insieme gli spazi più esclusivi all’interno dei quali presentare le collezioni “eyewear”, con una presenza limitata alle nostre boutique monomarca, agli spazi più prestigiosi di EssilorLuxottica, e agli ottici indipendenti di maggior rilievo.

Le nostre aspettative

 Dopo gli splendidi risultati dei primi 9 mesi 2022, i risultati di ottobre e novembre si sono dimostrati altrettanto belli: crediamo fortemente che il 2022 sarà bellissimo, e immaginiamo una splendida chiusura dell’anno con una crescita del fatturato intorno al +28%.

Pensiamo che questo ottimo risultato sia stato favorito da alcune straordinarie condizioni. In particolare, negli ultimi due anni di pandemia il nostro Stato sociale ha favorito la decisione delle aziende di non licenziare esseri umani.

La scelta della nostra Casa di Moda di non effettuare alcun licenziamento ci ha consentito di mantenere in piena efficienza le nostre strutture produttive e commerciali, permettendoci quindi di soddisfare le richieste del mercato mondiale, dove ci sembra che la domanda abbia superato l’offerta.

La nostra grandissima soddisfazione per i risultati raggiunti è correlata non solo agli aspetti quantitativi, ma anche a molteplici aspetti qualitativi.

Un aspetto che consideriamo di notevole rilevanza, in relazione alla qualità delle vendite, riguarda l’equilibrio per canali distributivi (retail, wholesale e online), per area geografica (Italia, Europa, Americhe e Asia), per categorie merceologiche, e nel bilanciamento dell’offerta tra le collezioni femminili e quelle maschili.

Abbiamo la sensazione che continuino ad esserci grandi opportunità per l’abbigliamento da uomo, sempre di più orientato a una ricerca stilistica finalizzata ad accogliere gli elementi essenziali di una eleganza moderna, raffinata e chic.

Cerchiamo di essere costantemente attenti a come evolve il gusto, provando a declinare nelle nostre collezioni quell’ “eleganza contemporanea” che ci sembra molto apprezzata dal cliente.

In relazione al 2023, la bellissima raccolta ordini della Primavera Estate 2023 ci permette di immaginare un anno molto, molto interessante, con una sana crescita intorno al +12%, un sano e giusto profitto, e il raggiungimento dell’importantissimo traguardo del miliardo di fatturato.

Immaginiamo infine per il 2024 una bella, sana ed equilibrata crescita delle vendite intorno al +10%, che crediamo ci permetterà di raggiungere con anticipo nel 2024 quel raddoppio del fatturato programmato nel piano decennale 2019-2028.

CAPITALISMO E UMANA SOSTENIBILTA’: “LE CONDIZIONI UNIVERSALI DI LAVORO PER L’ESSERE UMANO E LA NOSTRA IDEA DI BELLA FABBRICA”

 Vorremmo continuare sempre a dedicare un’altissima attenzione a temi che rappresentano le fondamenta della nostra progettazione per i prossimi anni, come ad esempio la ricerca del giusto profitto, che riconosciamo come perfetta sintesi nel trattato del 1400 di Benedetto Cotrugli: “Arricchirsi con onore. L’elogio del buon imprenditore”.

Siamo inoltre convinti che una grandissima attenzione vada sempre riservata ai luoghi e alle condizioni di lavoro, capisaldi del nostro grande progetto denominato “Le condizioni universali di lavoro per l’essere umano e la nostra idea di bella fabbrica”.

Tali tematiche appartengono alla nostra idea di Umana Sostenibilità, che decliniamo in sostenibilità ambientale, economica, culturale, spirituale e morale, sul cui principio è stata fondata la nostra Casa di Moda e che oggi immaginiamo necessiti delle più importanti attenzioni da parte di noi tutti.

Il sano e giusto profitto per la Umana Sostenibilità

Nella nostra idea di umana sostenibilità un determinante aspetto è quello del sano e giusto profitto, sul quale si fonda la nostra Casa di Moda: realizziamo manufatti che per loro natura sono costosi, ma confidiamo nel fatto che i nostri clienti, soprattutto i più giovani, prima di acquistare un capo, amino informarsi sui profitti della nostra impresa.

Secondo i dettami raccolti nel trattato già menzionato del brillante umanista Benedetto Cotrugli, ogni cosa andrebbe comprata e venduta al giusto prezzo tanto che egli scrive di «volontà e desiderio d’aquistare roba con honore et senza ofendere Dio et lo proximo».

In relazione a questo grande classico dell’Economia di ogni tempo, nel 2017 accogliemmo con immensa emozione l’assegnazione a Brunello Cucinelli del “Global Economy Prize” da parte del “Kiel Institute for the World Economy”.

Particolarmente suggestiva era stata la motivazione del premio, che definiva Brunello Cucinelli «mercante onorevole», riconoscendo, così immaginiamo, il nostro desiderio di ricerca del sano e gusto profitto, sempre con dignità e morale, in modo etico.

Luoghi e condizioni di lavoro amabili

Coerentemente con tutto ciò e in perfetta armonia con il principio del giusto profitto e della crescita garbata e sostenibile, vorremmo che i luoghi di lavoro rispecchiassero la stessa dignità economica e morale che è stata posta a fondamento dell’impresa sin dalla sua nascita.

Vorremmo quindi che i luoghi di lavoro fossero sempre rispettosi della dignità morale ed economica del lavoratore e che le nostre umane risorse, in particolare quelle che curano i lavori artigianali e manuali, possano ricevere una gratificazione economica e un salario leggermente superiore al livello “ordinario”, così da avere il giusto riconoscimento della creatività che è insista in ogni essere umano e che abbiamo sempre provato a promuovere in vario modo.

In virtù di tutto questo, è stata decisa un’integrazione dei salari, in particolare alla prima fascia retributiva dei lavoratori, con un aiuto che possa contribuire ad alleggerire la pressione inflazionistica per tutti coloro che guadagnano un po’ meno.

Parallelamente è imprescindibile dedicare la giusta attenzione alle condizioni di lavoro dell’essere umano; da sempre la nostra azienda prova a portare avanti un’etica dell’armonia tra profitto e dono e produce manufatti realizzati nel più pieno rispetto del Capitalismo Umanistico e Umana Sostenibilità, a partire dai diversi reparti produttivi nei quali sono protagonisti le mani sapienti.

Siamo convinti che provando costantemente a migliorare i luoghi di lavoro, a tenere leggermente più alti gli stipendi e a promuovere un’idea di produzione in cui le giuste ore lavorative consentano un impiego armonioso delle nostre preziose Umane risorse, invitandole costantemente a una connessione sostenibile e responsabile, è possibile rendere in qualche modo amabile lo svolgimento del proprio lavoro.

Pensiamo che in questo modo anche la creatività dell’essere umano possa essere stimolata e sviluppata nel migliore dei modi, in un clima in cui tutto ruoti attorno al rispetto, creando un circolo virtuoso tra stima, responsabilità e amabilità.

Crediamo che in particolare debbano quindi essere belle le fabbriche, dove opera la persona umana che esegue lavori artigiani e manuali

Abbiamo la percezione che il cliente apprezzi in modo davvero speciale il desiderio della nostra Casa di Moda di provare a creare manufatti realizzati con estrema cura, con una grande attenzione alla materia prima e alle diverse fasi produttive, mantenendo altissima attenzione non solo alla qualità del prodotto, ma anche alle sue origini, alla tipologia di lavorazione, al giusto salario per tutte le persone che hanno contribuito, nelle differenti fasi del processo, alla sua realizzazione.

Le cinque declinazioni della Sostenibilità

Riteniamo che in questo nostro tempo il tema dell’Umana sostenibilità, sul cui principio è stata fondata l’impresa di Solomeo, necessiti di attenzioni sempre più importanti.

La sostenibilità cui guarda la nostra Casa di Moda rimane sempre pensata in termini di Umana sostenibilità, e però acquista oggi una più definita articolazione in sostenibilità ambientale, sostenibilità economica, sostenibilità culturale, sostenibilità spirituale e sostenibilità morale.

Sostenibilità ambientale

Per questa è necessario fare riferimento in primo luogo alla tutela consapevole di quel bene comune dall’inestimabile valore che rappresenta il nostro pianeta, con tutta la ricchezza della sua biodiversità, ma anche con una particolare attenzione al massimo rispetto possibile delle risorse e dei cicli naturali, come pure all’utilizzo responsabile degli amabili frutti che provengono dalla nostra madre terra.

Tutto ciò comporta, ad esempio, l’impegno a ridurre il più possibile il consumo di suolo e ogni diversificata forma di impatto ambientale; a controllare scrupolosamente e con l’ausilio della tecnologia più avanzata le emissioni inquinanti; a fare di tutto per contenere il riscaldamento globale. Un impegno, questo per la sostenibilità ambientale, che da tanto tempo la nostra azienda ha assunto con serietà ed estremo rigore e che intendiamo portare avanti.

Sostenibilità Economica

Come il nostro senso di responsabilità ci porta a relazionarci con l’ambiente in un modo amabile, il principio fondamentale della Umana sostenibilità presume che vi sia anche una responsabilità per supportare adeguatamente l’essere umano anche in termini economici, per cui ci siamo da sempre concentrati su tale precipuo aspetto.

Tutto ruota attorno all’idea di dignità, realmente affermata, tutelata e promossa solo quando si attui anche una dignità economica, con la giusta retribuzione, provando a contemplare stipendi leggermente superiori alla media.

Nella nostra azienda, dove non esiste la timbratura del cartellino, l’orario viene rispettato proprio in virtù del senso di responsabilità, con le giuste interruzioni e con un’importante pausa pranzo di un’ora e mezza.

Più in generale, lo stesso principio dello sviluppo garbato e costante, che da sempre anima la nostra filosofia aziendale, contribuisce in maniera significativa a valorizzare l’importante tema della sostenibilità economica, senza mai dimenticare le legittime esigenze di realizzazione e di crescita professionale di ciascun essere umano.

Sostenibilità culturale

Per questa ulteriore forma della Sostenibilità la salute dell’animo umano va coltivata con la filosofia, con la conoscenza e con i valori dell’umanesimo, la musica e le altre arti, con la meditazione, con l’amore per il mondo del libro e con la lettura.

Quella che cerca di essere promossa a Solomeo è un’idea di cultura ispirata al bene comune, così che il benessere che ne proviene allo spirito per una sua costante e amabile crescita è alla portata di tutti.

È in questo senso, crediamo, che vanno intese le varie e belle attività culturali che ruotano attorno al nostro borgo e in particolare nel Foro delle Arti, tra il Teatro, l’Anfiteatro, l’Accademia Neoumanistica, ma anche la nascente Biblioteca Universale che aspira a custodire addirittura fino a 500.000 volumi.

Sostenibilità spirituale

La sostenibilità spirituale, viene di conseguenza ad accostarsi spontaneamente in quanto la bellezza che viene promossa a più livelli dalla nostra impresa ha un suo preciso e notevole beneficio spirituale.

Pensiamo che come esiste una sostenibilità della materia, esista anche una sostenibilità dello spirito, e che sia molto importante porre la giusta attenzione ad entrambe le sfere: avere cura delle cose materiali e, al tempo stesso, coltivare i valori spirituali per il benessere integrale dell’essere umano.

Sostenibilità morale

Al pieno compimento di un’autentica Umana sostenibilità è tuttavia necessaria anche un’ultima declinazione, la sostenibilità morale, in virtù della quale torna in tutta la sua centralità l’idea della dignità morale di ogni essere.

Siamo convinti che gli affari vadano condotti secondo etica, adottando una responsabilità morale e rispettando nel profondo la dignità insita in tutto il genere umano.

Come abbiamo avuto modo di commentare, crediamo che ogni produzione debba avere sempre un giusto prezzo e un giusto profitto, così da non svilire il lavoro umano in nessun modo né arrecare danni al prossimo o a Creato. Il profitto, di conseguenza, va allora equilibrato armonicamente con il dono e, appunto secondo l’idea della sostenibilità morale, ogni guadagno ha da conformarsi alla moralità dell’attività imprenditoriale.

La sostenibilità morale è una componente fondamentale di quel capitalismo umanistico che la nostra Casa di Moda ha innovato e che si impegna, giorno per giorno, a realizzare nel nostro tempo; i riscontri molto positivi che da più parti ci giungono, da tutte le aree geografiche del mondo e da tutti i nostri canali distributivi, ci confermano di esser sulla strada giusta.

All’interno delle molteplici iniziative correlate alla sostenibilità, vorremmo evidenziare il progetto “Himalaya Regenerative Fashion Living Lab”, ideata e sostenuta da Sua Maestà Re Carlo III di Gran Bretagna, e all’impegno a contribuire al miglioramento del clima del nostro pianeta.

Himalaya Regenerative Fashion Living Lab

 Un progetto di grande fascino nel quale ci siamo impegnati e siamo tuttora molto attivi, in stretta

collaborazione con il Re d’Inghilterra Carlo III, è l’Himalaya Regenerative Fashion Living Lab.

Si tratta di un progetto umanistico di ampio spettro e con ricadute particolarmente virtuose, che vede Brunello Cucinelli come sollecito sostenitore – assieme ad altre importanti imprese e associazioni di tutto il mondo – di una imponente opera di valorizzazione della sapienza e del lavoro artigiani peculiari delle popolazioni himalayane.

Al centro di tutto vi è, ancora una volta, il valore fondamentale di un ambiente umanamente sostenibile nel tentativo di ripristinare l’armonia tra le piccole comunità locali di alcune aree dell’Himalaya e la natura, nel segno della tutela della biodiversità.

L’obiettivo condiviso è quello di creare catene di valore della moda che siano il più possibile sostenibili, rigenerando paesaggi degradati (rimboschimento, agro-forestazione) e recuperando le tradizionali abilità artigianali, in particolar modo quelle tessili caratteristiche di quel territorio, così da promuovere le economie locali del cashmere, del cotone e della seta.

La nostra Casa di Moda si ritrova perfettamente in questo progetto, in primo luogo perché vi è il desiderio di far rivivere, in maniera contemporanea, il tradizionale sapere artigiano radicato in una terra tra le più nobili e belle come quella dell’Himalaya e poi anche perché un simile progetto è pensato per i benefici che ne verranno alle generazioni a venire.

Non da ultimo, ci teniamo a sottolineare come il recente appuntamento di COP27 a Sharm El Sheikh ci ha offerto l’opportunità, alla presenza dei leader di tutto il mondo, di presentare un aggiornamento su tale importante progetto di livello internazionale che coinvolge popoli, comunità e numerose, notevoli imprese.

L’evento è stato preceduto e preparato in occasione di un incontro tenutosi a inizio novembre a Buckingham Palace, con la presenza del Re d’Inghilterra Carlo III e il premier inglese Rishi Sunak.

Brunello Cucinelli ha così commentato:

«Ho sempre pensato all’umanità nella dimensione dell’universale. Per questo è stato grande il fascino che ai miei occhi ha rivestito il progetto Himalaya Regenerative Fashion Living Lab, una visionaria iniziativa riguardante la terra e le popolazioni per le quali l’artigianato è di vitale importanza, un progetto altamente umanistico al quale mi è stato possibile partecipare grazie alla proposta di Sua Maestà Re Carlo III. Gli anni della mia infanzia, nelle campagne umbre, la vita contadina mi hanno reso particolarmente sensibile al tema della terra e ad ogni aspetto della vita artigiana, e mi hanno fatto conoscere il valore vitale di un ambiente sostenibile nel quale ho sempre visto la fonte di ogni cosa bella della grande Famiglia Umana; per questo sono onorato di poter agire concretamente a favore dei popoli himalayani. Attraverso Riccardo Stefanelli, Sua Maestà, che io considero un uomo elegante, raffinato, chic e nei miei confronti sempre piacevole, nell’incontro che si è svolto a Londra e al quale con vero dispiacere non mi è stato possibile partecipare personalmente, si è degnato di inviarmi i suoi saluti che mi hanno riempito di gioia per una simile straordinaria delicatezza in un uomo, un Re, che nonostante i grandi impegni mondiali, ha manifestato l’interesse a visitare insieme a noi quei luoghi in Himalaya”.

Piano di riduzione delle emissioni di gas “effetto serra”

 A seguito dell’approvazione nel dicembre dello scorso anno del piano di riduzione delle emissioni di gas “effetto serra”, nel corso del 2022 la Società ha sottomesso i target di riduzione delle proprie emissioni climalteranti, sia dirette che indirette, alla Science Based Target Initiative.

I target sviluppati dal Gruppo Brunello Cucinelli sono attualmente in fase di validazione, con l’attesa di un riconoscimento formale entro la fine di quest’anno.

Gli obiettivi prevedono l’impegno, nel periodo del piano decennale 2019 – 2028, di ridurre le emissioni di gas effetto serra del 60% in termini di intensità economica, e in valore assoluto del 70% per le emissioni scope 1 e 2 e del 22,5% per le emissioni scope 3, con il raggiungimento della condizione Net Zero al 2050.

Al fine di garantire il raggiungimento di tali obiettivi, la nostra Casa di Moda ha sviluppato, a partire dal 2019, un’approfondita e solida strategia di decarbonizzazione, volte a ridurre l’impronta carbonica del Gruppo e della sua catena di fornitura.

La redazione dell’Inventario delle emissioni GHG ha portato alla luce i primi importanti risultati in termini di riduzione del profilo emissivo, pienamente coerenti con gli obiettivi del piano decennale 2019-2028.

In particolare, gli sforzi messi in atto hanno permesso nel 2021 di raggiungere una riduzione dell’8%

delle emissioni totali nel 2021 rispetto al 2019.

1 Commento

  1. Bravissimo Brunello e paesano insieme alla tua famiglia e a tutti i tuoi collaboratori e dipendenti – hai creato una impresa modello e avveniristica e al TOP sotto tutti i punti di vista – mi è gradita l’occasione per formulare a te e famiglia e a tutti i migliori Auguri di Buon Natale e prospero nuovo anno – BUONA VITA … con stima e amicizia –
    Vittorio Pulcinelli

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