Tre premi internazionali confermano la forza del birrificio umbro
Birra Perugia continua a brillare nel firmamento delle eccellenze birrarie mondiali, conquistando ben tre medaglie all’European Beer Star 2025, uno dei concorsi più autorevoli e seguiti nel settore brassicolo internazionale. La cerimonia di premiazione si è svolta il 17 settembre presso l’International Congress Center Messe di Monaco di Baviera, in Germania, paese simbolo per la birra di qualità.
Un risultato eccezionale, come riporta il comunicato di Danilo Nardoni – che conferma la solidità e la crescita costante di questo birrificio umbro, capace di distinguersi su un palcoscenico globale con birre di grande personalità e pregio. Tra le referenze premiate, spiccano la Golden Ale, che ha ottenuto una medaglia d’argento, e due medaglie di bronzo per la Cosmo Rosso e la Pilsner 4a3. Quest’ultimo riconoscimento è stato particolarmente celebrato, considerando l’altissima competitività e la tradizione di questo stile in Germania, terra natale dei grandi maestri della Pilsner.
Il successo ottenuto in un contesto così prestigioso non è un caso, ma il frutto di un lavoro appassionato e meticoloso iniziato con la rifondazione del marchio nel 2013, quando un gruppo di amici ha deciso di riportare in vita la storica Fabbrica Birra Perugia, fondata nel lontano 1875. Da allora, l’azienda è cresciuta rapidamente, riuscendo a portare l’Umbria e il nome di Perugia all’attenzione degli esperti e degli appassionati di birra in tutto il mondo.

L’European Beer Star è una competizione severa e molto selettiva, che ha visto in gara oltre 2.200 etichette provenienti da decine di paesi. La giuria, composta da 150 esperti internazionali – tra giornalisti, mastri birrai e beer sommelier – ha valutato le birre secondo criteri stringenti di qualità, coerenza con lo stile e carattere distintivo. In questo panorama di altissimo livello, Birra Perugia ha saputo distinguersi, portando a casa medaglie che rappresentano un riconoscimento al valore della produzione artigianale italiana e al suo radicamento culturale e territoriale.
«La soddisfazione è immensa – dichiarano con entusiasmo i rappresentanti del birrificio presenti a Monaco per ritirare i premi – questa manifestazione è paragonabile alla Coppa del Mondo della birra. Ogni successo ci riempie di energia e conferma la bontà della nostra missione: valorizzare un marchio storico riportandolo al suo ruolo di protagonista». Un ringraziamento speciale va, dicono, allo staff, ai partner commerciali, ai locali che distribuiscono le birre e, soprattutto, a tutti coloro che scelgono Birra Perugia ogni giorno.
La storia di Birra Perugia è un racconto di passione, amicizia e amore per la propria terra. Fondata nel 1875 da Ferdinando Sanvico, la fabbrica ha rappresentato per oltre cinquant’anni un simbolo della produzione artigianale italiana. La birra veniva prodotta in spazi storici del centro cittadino, utilizzando metodi tradizionali che richiamavano al passato, come l’uso di fusti di rovere e la conservazione della neve nei sotterranei della Rocca Paolina per mantenere la freschezza.
Dopo una fase di crisi e chiusura, il birrificio è rinato nel 2013, grazie alla determinazione di un gruppo di giovani imprenditori che hanno voluto coniugare tradizione e innovazione, riscoprendo le radici storiche senza rinunciare alla qualità e all’originalità. Da allora, la produzione è cresciuta, così come il riconoscimento da parte della critica e del mercato, con premi importanti che si sono susseguiti nel tempo, tra cui il titolo di Birrificio dell’Anno nel 2016.
Questo nuovo successo in Germania sottolinea la competitività e la qualità delle birre umbre e conferma Birra Perugia come un punto di riferimento per chi cerca prodotti artigianali, autentici e di carattere, capaci di raccontare una storia unica e affascinante.
Nel panorama internazionale della birra, dove l’innovazione si intreccia con la tradizione, Birra Perugia rappresenta un modello virtuoso, capace di unire ricerca, passione e rispetto per il territorio, facendo della birra un prodotto di eccellenza capace di emozionare e di avvicinare culture diverse. Le medaglie conquistate a Monaco non sono soltanto un premio, ma la testimonianza di un percorso di crescita che continua, spinto da valori forti e dalla voglia di innovare senza perdere il contatto con le proprie origini.
Il futuro si prospetta dunque brillante per Birra Perugia, che con questa triplice affermazione internazionale rilancia la sfida nel mercato globale, continuando a diffondere il sapore e la qualità della sua birra artigianale e a portare alto il nome dell’Umbria nel mondo.

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