Bankitalia, causa terremoto -5% produzione e vendite cratere

Bankitalia, causa terremoto -5% produzione e vendite cratere

Bankitalia, causa terremoto -5% produzione e vendite cratere

Il terremoto del 2016 che ha colpito il Centro Italia ha causato una contrazione della produzione e delle vendite di oltre il 5% in media d’ anno. E’ il dato di una ricerca del Centro Studi della sede di Ancona della Banca d’ Italia, che ha analizzato i dati di bilancio di 5.000 aziende nell’ area del cratere sismico di Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo, mettendoli a confronto con le performance di altrettante aziende fuori cratere, con caratteristiche simili.

Gli effetti si sono attenuati nel 2017

Gli effetti si sono attenuati nel 2017. Penalizzate soprattutto le imprese di piccole dimensioni, operanti nell’ agricoltura, nel terziario, nel turismo “che hanno risentito del calo della domanda delle aree colpite, dove la popolazione è diminuita, trasferendosi altrove” ha spiegato Giacinto Micucci.

Effetti negativi a breve termine

Gli effetti negativi a breve termine hanno interessato tutta l’ area del cratere, ma si sono concentrati in particolare nei Comuni più vicini agli epicentri delle scosse del 24 agosto e di fine ottobre 2016.Nel lungo termine, invece, il segno dell’ effetto è ambiguo: da un lato, la distruzione di capitale fisico e umano riduce il potenziale di crescita dell’ area interessata; dall’ altro, si registra l’ effetto espansivo della ricostruzione, finanziata con tasse prevalentemente non locali./Agenzia Nazionale di Stampa Ancona

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