Nuovo avviso da 1,5 milioni per imprese e lavoro a Perugia
La Regione Umbria avvia Myself Plus 2026, il nuovo intervento dedicato al rafforzamento dell’autoimpiego e alla nascita di nuove attività imprenditoriali, approvato dalla Giunta il 23 gennaio 2026 su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Francesco De Rebotti. Il provvedimento rinnova una strategia già consolidata nelle politiche regionali per l’occupazione, puntando a sostenere chi decide di costruire un futuro professionale autonomo attraverso progetti d’impresa radicati nel territorio.
Dotazione finanziaria e criteri di accesso
Il programma dispone di 1,5 milioni di euro, risorse provenienti dai fondi di rotazione previsti dalla normativa regionale e dal fondo microcredito istituito nel 2011. La ripartizione segue criteri mirati: il 25% dei fondi è riservato ai giovani sotto i 35 anni, mentre il 40% è destinato alle donne, con l’obiettivo di ridurre i divari e ampliare le opportunità per categorie spesso penalizzate nell’accesso al credito.
L’impianto dell’avviso punta a sostenere iniziative imprenditoriali solide, capaci di generare occupazione e valore aggiunto. La Regione conferma così una linea d’azione orientata alla crescita economica e alla vitalità sociale, offrendo strumenti concreti a chi intende avviare o consolidare una micro o piccola impresa.
Agevolazioni e modalità di finanziamento
Il pacchetto di sostegni prevede due forme di intervento complementari. La prima consiste in un finanziamento a tasso zero, erogato come anticipazione fino al 75% della spesa complessiva, con importi compresi tra 10.000 e 66.666 euro. La seconda misura è un contributo a fondo perduto fino al 20% della spesa ammissibile, riconosciuto dopo la rendicontazione delle attività.
La struttura delle spese è definita con precisione: almeno il 60% deve essere destinato a investimenti, mentre la quota restante può coprire costi correnti. Tra questi rientrano anche le spese per l’avvio dell’impresa, come la redazione del business plan – fino a 1.500 euro – e la formazione professionale o consulenze specialistiche – fino a 3.000 euro. Una scelta che punta a rafforzare la qualità progettuale e la preparazione dei nuovi imprenditori.
Il ruolo operativo di Sviluppumbria
La gestione dell’intero percorso è affidata a Sviluppumbria Spa, incaricata di pubblicare l’avviso, seguire le procedure, selezionare i beneficiari ed erogare le agevolazioni. L’agenzia regionale curerà anche il monitoraggio e il tutoraggio delle imprese sostenute, accompagnando i nuovi imprenditori nelle fasi più delicate dell’avvio e del consolidamento.
Il modello adottato mira a garantire un supporto continuativo, non limitato alla sola erogazione dei fondi, ma esteso alla crescita delle competenze e alla sostenibilità dei progetti nel medio periodo.
Un intervento strategico per il tessuto produttivo umbro
Myself Plus 2026 si inserisce in un contesto economico che richiede strumenti agili e inclusivi per favorire l’autoimprenditorialità. La Regione punta a stimolare la creazione di nuove realtà produttive, sostenendo chi sceglie di investire sul proprio talento e sulla propria autonomia professionale. L’iniziativa rappresenta un tassello importante nella costruzione di un ecosistema favorevole all’innovazione e alla competitività locale.

Commenta per primo