Sempre tensioni tra dirigenza dell’Ast di Terni e Rsu. L’azienda, riferiscono in una nota i rappresentanti dei lavoratori, “si è rifiutata di fornire i dati relativi al programma produttivo di marzo”. In un altro incontro che si è svolto tra i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e la stessa direzione aziendale non è stato invece possibile condividere e approvare il documento di valutazione dei rischi dello stabilimento.
Le rls spiegano che non hanno potuto sottoscrivere il documento “in quanto non ritengono lo stesso aggiornato ed adeguato rispetto alle modifiche già avvenute all’interno di Ast”. Anche secondo le rsu l’atto “che non tiene conto dei problemi di sicurezza”, ma si dicono “disponibili a condividerlo al più presto previa verifica”.
Le rsu denunciano inoltre “l”atteggiamento arrogante” dell’azienda che avrebbe sostenuto che la mancata firma del documento può mettere in discussione il raggiungimento degli obiettivi previsti nel contratto integrativo aziendale e “respingono quindi con forza tali provocazioni”. “Come rsu di Ast – conclude la nota – riteniamo indispensabile un cambio di atteggiamento da parte dell’azienda”.

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