Ast Terni, Alleanza italiana cooperative Umbria: necessaria nuova fase di confronto

Altro bonus di 500 euro ai dipendenti delle acciaierie di Terni

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – “A fronte della decisione, arrivata nella giornata di giovedì 10 ottobre, di rottura della trattativa tra governo, istituzioni locali e sindacati da una parte, e l’Ast Thyssenkrupp dall’altra, affermiamo con forza la necessità di aprire una nuova fase di confronto”. Questo il commento dell’Alleanza italiana delle cooperative Umbria sui recenti fatti che stanno interessando il sito industriale ternano. “La decisione dell’azienda di una significativa decurtazione salariale per tutti i dipendenti dell’Ast di Terni e la conferma della spedizione di 537 lettere di mobilità – proseguono dall’Alleanza delle cooperative Umbria – rappresenta un atto di forza che avrà inevitabilmente forti ricadute nel tessuto economico non solo della nostra regione, ma di tutta l’economia nazionale”.

“La vicinanza del movimento cooperativo alla città di Terni, ai lavoratori direttamente coinvolti e alle loro famiglie – ha dichiarato Dino Ricci, presidente Aci Umbria insieme ai copresidenti Andrea Fora e Gabriele Nardini –, è totale così come è massima la preoccupazione per le conseguenze reali che l’indebolimento dell’area industriale ternana potrà avere. Auspichiamo che, nonostante la distanza tra le parti, prevalga la ragionevolezza nell’affrontare una così delicata vicenda e che, seppur con sforzi, si possa giungere a una mediazione intelligente e di tutela dei lavoratori e della produzione dei siti ternani”.

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