Al mercato contadino l’incontro sul tema, “il ruolo dei Farmers market in città”

Al mercato contadino l’incontro sul tema, “il ruolo dei Farmers market in città”

La  mattina di sabato 27 novembre presso il mercato contadino di Perugia di “Campagna Amica” si è svolta una tavola rotonda dal titolo “il ruolo dei farmers markets in città. Come Campagna Amica può garantire cibo local, sostenibilità ed aggregazione a Perugia. L’evento è stato organizzato da Coldiretti Umbria e Campagna Amica Umbria in collaborazione con la World Farmers Markets Coalition.


Fonte: Ufficio stampa Comune di Perugia


Presenti all’incontro: Andrea Giottoli assessore allo sviluppo economico del Comune Perugia, Carmelo Troccoli Direttore Fondazione Campagna Amica, Stefano Lupi Presidente Università dei Sapori, Gianna Fanfano Presidente Associazione Cuochi Umbria; Irene Eva Facchetti Responsabile Campagna Amica Lombardia, Chef Paolo Trippini Ristorante Trippini (Civitella del Lago), Viola Capriola Ideatrice e fondatrice Grønt Marked Copenaghen (in video collegamento dalla Danimarca).

Ha moderato il giornalista Mario Mariano.

Anche il Sindaco di Perugia Andrea Romizi ha partecipato all’evento; inoltre, fuori programma, è intervenuto anche lo chef Marco Lagrimino del ristorante L’Acciuga, che ha appena conseguito la Stella Michelin. Lagrimino ha riferito di servirsi costantemente al Mercato Contadino di Perugia: una parte della Stella ottenuta è quindi merito dei produttori locali.

È stato anche presentato alla stampa il primo rapporto Coldiretti sul cibo locale in Umbria: i prodotti salvati dalla pandemia grazie ai contadini.

I mercati dei contadini continuano a essere, infatti, parte integrante dello scenario urbanistico e sociale delle città, in quanto qui è possibile appagare bisogni primari, attraverso relazioni dirette con i produttori; inoltre sono luoghi dove soddisfare necessità di socialità, di scoperta, di conoscenza, e vivere esperienze multi-sensoriali. Del resto il cibo innesca legami culturali e sociali, tra persone e territori, e favorisce interazioni di luoghi e identità.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*