Afor Umbria: Bilancio positivo per il quinquennio 2020-2024

Investimenti, assunzioni e risultati per la salvaguardia del territorio

Afor Umbria: Bilancio positivo per il quinquennio 2020-2024

Afor Umbria: Bilancio positivo per il quinquennio 2020-2024

Si è svolto oggi, 2 ottobre, nella Sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni a Perugia, il convegno organizzato dall’Agenzia Forestale Regionale dell’Umbria (Afor), in cui sono stati presentati i risultati conseguiti nel periodo 2020-2024 sotto la direzione dell’amministratore unico Manuel Maraghelli. L’evento ha visto la partecipazione di figure istituzionali come la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, l’assessore alle Politiche agricole e alla tutela ambientale, Roberto Morroni, e il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Emanuele Prisco.

Obiettivi e progressi

Durante il convegno, la presidente Tesei ha sottolineato come Afor sia una delle agenzie più rilevanti nel panorama delle partecipate regionali, con un’importante eredità legata alle comunità montane. Ha espresso la necessità di un forte rilancio di questa realtà, mirato a una chiara discontinuità con il passato. Un aspetto fondamentale discusso è stato il sblocco delle assunzioni, che ha consentito a Afor di incrementare le risorse umane, migliorando l’efficienza e la produttività.

L’assessore Morroni ha aggiunto che un’altra iniziativa cruciale è stata l’implementazione di un contratto integrativo regionale, orientato a migliorare la professionalità dei lavoratori e a stimolare la motivazione delle maestranze. Ha enfatizzato l’importanza di Afor nella salvaguardia del territorio, un compito strategico che richiede continui sforzi per attrarre risorse e attenzione.

Collaborazioni e impegni

Il sottosegretario Prisco ha definito Afor come un “braccio operativo della Regione Umbria” e ha evidenziato l’importanza della sinergia tra l’agenzia e il Ministero dell’Interno, specialmente nella lotta contro gli incendi boschivi. Ha ribadito che Afor ha sempre risposto con efficienza alle necessità del territorio, mostrando così un esempio di collaborazione efficace.

In occasione dell’incontro, è stato presentato anche il video ufficiale “Afor Umbria”, realizzato da Vulcano, un’agenzia di comunicazione che collabora con Afor da oltre un anno. Bruno Bonisol, il direttore creativo di Vulcano, ha spiegato come il video rappresenti un tributo al lavoro di tutti gli operatori di Afor, sottolineando l’importanza di una comunicazione efficace e partecipativa.

Risultati concreti

Maraghelli ha esposto i risultati ottenuti in questo quinquennio, partendo dal miglioramento della coesione interna all’agenzia, con un focus sul reclutamento e l’inserimento di nuovo personale. Nel 2023, sono stati effettuati concorsi rapidi che hanno portato all’assunzione di 93 operai, con un ulteriore incremento di 28 assunzioni previsto per il 2024. Un aspetto significativo è stato il notevole aumento della percentuale di personale con piena idoneità fisica (+56%), contribuendo così al ringiovanimento della forza lavoro.

L’amministratore ha riportato anche altri risultati tangibili:

Aumento della produttività: +12,3% nei cantieri in soli tre anni.
Acquisizione di mezzi: tra il 2020 e il 2024, Afor ha investito 2.023.000 euro in 41 nuovi mezzi e 980.000 euro in attrezzature, per un totale di 3.716.000 euro.
Supporto agli enti locali: incremento del 37,5% nella manutenzione di aree verdi e nei lavori specializzati.
Contratti di concessione: gestione aumentata del 66,7% rispetto al 2019.
Certificazione PEFC: ottenuta a marzo 2024 per il complesso demaniale del Monte Subasio, gestendo 2313,39 ettari in modo sostenibile.
Investimenti in sicurezza e formazione

Per garantire la sicurezza contro gli incendi boschivi, Afor ha effettuato significativi investimenti, tra cui:

3 vasche mobili per il rifornimento di elicotteri.
5 pick-up e 10 moduli AIB (Antincendio Boschivo).
689 km di manutenzione della viabilità forestale.
Nel 2025, Afor prevede di raggiungere un obiettivo di 22 mini squadre coordinate dai vigili del fuoco, aumentando l’efficienza degli interventi sul territorio.

Un ulteriore aspetto è rappresentato dall’aumento dell’autonomia finanziaria di Afor, passata dal 37,96% nel 2020 al 47,19% nel 2024, evidenziando una gestione sempre più oculata delle risorse.

Appalti e contratti

Afor ha gestito circa 80 appalti e contratti all’anno, ed è riconosciuta dall’ANAC come stazione appaltante accreditata, permettendo di operare in autonomia senza dover ricorrere a centrali di committenza esterne.

Investimenti e progetti futuri

In ambito di irrigazione, Afor ha investito 5.702.643 euro, mentre per le bonifiche sono previsti 4.800.000 euro. Inoltre, sono in attesa di erogazione complessivi 13 milioni di euro per progetti di bonifica.

Maraghelli ha concluso il suo intervento sottolineando la necessità di istituire una Scuola di Alta Formazione Forestale, per formare giovani operai pronti a entrare nel mercato del lavoro, in risposta alla crescente richiesta di personale qualificato.

In sintesi, l’incontro di oggi ha messo in luce il lavoro significativo svolto da Afor negli ultimi cinque anni, con un bilancio positivo che si traduce in investimenti, assunzioni e un maggiore impegno nella salvaguardia del territorio umbro. L’amministratore unico ha ribadito l’importanza del lavoro di squadra e della passione per il bene pubblico, elementi chiave per continuare a progredire nel futuro.

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