CISL E LA BUONA SCUOLA

cisa

di Livia Di Schino
(UJ.com) PERUGIA – Il IV Congresso regionale della Cisl Scuola ha riconfermato Ivana Barbacci alla guida della categoria. Affermati professionisti del mondo della scuola umbra,  come  la professoressa Erica Cassetta e il dirigente scolastico Claudio Guerrini, sosterranno il suo lavoro come membri di segreteria. Al Congresso, che si è tenuto il 20 marzo presso “La Posta dei Donini” di S.Martino in Colle di Perugia, erano presenti Ulderico Sbarra, segretario generale della CISL dell’Umbria e rappresentanti della Politica e delle Istituzioni Scolastiche Locali. I lavori sono stati conclusi dal segretario generale nazionale Cisl Scuola Francesco Scrima.

Nella relazione politica, esposta dal segretario Barbacci, si è delineato il contesto socio-economico nazionale e regionale in cui sono emersi gli elementi di crisi economica, sociale e culturale. Il dibattito ha preso in esame i vari aspetti di criticità della situazione scolastica, alla luce dei significativi interventi destrutturanti inflitti all’intero sistema scolastico. Forte risulta quindi la preoccupazione per gli effetti delle continue manovre finanziarie che hanno pesato anche sulla Regione dell’Umbria. “Gli effetti dei tagli lineari –ha spiegato Barbacci- hanno inciso pesantemente sulla qualità dell’offerta formativa”. Dalle istanze congressuali è emersa con forza la necessità di riaprire un dibattito, sia a livello nazionale che locale, sulla Buona Scuola per il paese, anche tramite una nuova visione di Piano dell’Offerta Formativa da declinare a livello delle Istituzioni Scolastiche ed in ambito regionale più ampio. “La scommessa per la scuola del territorio –ha sottolineato il segretario- sarà quella di declinare un’ Offerta Formativa attenta e rispettosa del tessuto locale, ma sempre ispirata a criteri generali di carattere pedagogico-didattico. In questa ottica è necessario rimettere al centro del dibattito pubblico il significato sociale del Lavoro Pubblico come Pubblico Valore, Valore per tutti da difendere e valorizzare”.

Il mandato congressuale della CISL SCUOLA Umbria ha espresso con forza le linee programmatiche per il prossimo quadriennio: la fase di criticità che vive oggi la scuola va affrontata con determinazione e senso di responsabilità, dimostrando anche capacità progettuale e propositiva e non limitandosi alla manifestazione del semplice dissenso che, oggi, ci porterebbe lontani da qualunque possibilità di recupero di una dimensione qualificata.

 

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