Zona rossa, la regione verso la proroga per altra settimana

 
Chiama o scrivi in redazione


Tesei sulle zone rosse, "provvedimento pesante ma necessario"

Zona rossa, la regione verso la proroga per altra settimana

La zona rossa in tutta la provincia di Perugia sarà prorogata per almeno una settimana e la zona l’area Ternana potrebbe diventare arancione rinforzata. La Regione dell’Umbria si appresta a decidere visto l’avvicinarsi del 21 febbraio, giorno di scadenza della precedente ordinanza emessa.

© Protetto da Copyright DMCA

Aumentano ancora i ricoverati Covid in Umbria nell’ultimo giorno. Sono 554, sette in più ieri, 83 dei quali (uno in meno) in terapia intensiva. Registrati però altri 11 morti, 933 in totale, secondo quanto riporta il sito della Regione alla data del 17 febbraio. I nuovi positivi sono 438, i guariti 281, e 8.431 gli attualmente positivi, 146 in più di ieri. Analizzati 4.473 tamponi e 3.631 test antigenici.

Tutti i centri estetici situati nei comuni umbri ricompresi nella “zona rossa”, intanto, possono riprendere sin da ora la loro attività, in quanto equiparati alle altre attività previste per “i servizi alla persona” che possono essere svolte, sulla base di quanto stabilito dal Dpcm del 14 gennaio scorso. È quanto ha stabilito una sentenza emessa ieri dal Tribunale amministrativo del Lazio, in accoglimento di uno specifico ricorso presentato da un centro estetico laziale.

A partire dal 18 febbraio saranno aperte le prenotazioni per le seguenti categorie sanitarie: Farmacisti, collaboratori sanitari dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, medici INPS e INAIL, medici e odontoiatri iscritti all’ordine, igienisti dentali e assistenti alla poltrona; Operatori sanitari e sociosanitari delle strutture residenziali e delle ditte esternalizzate che lavorano all’interno dei presidi ospedalieri e delle strutture residenziali; Volontari sanitari e sociosanitari che operano stabilmente all’interno dei presidi ospedalieri.

Continuano le prenotazioni, per i soggetti non ancora reclutati, delle seguenti categorie: Personale sanitario e sociosanitario delle strutture Pubbliche compreso il personale universitario operante negli Ospedali e delle strutture ospedaliere private accreditate e convenzionate; Specializzandi che effettuano il loro percorso formativo all’interno dei Presidi ospedalieri; Operatori sanitari e sociosanitario delle strutture residenziali per anziani; Medici di medicina generale e Pediatri di libera scelta, Medici di Continuità Assistenziale e Specialisti convenzionati; Personale e volontari delle aziende del sistema di emergenza territoriale e nei trasporti sanitari.

Per quanto riguarda gli studenti delle professioni sanitarie che effettuano il tirocinio nelle strutture sanitarie, già inseriti tra le categorie prioritarie nel Piano Vaccinale regionale, sono stati definiti gli ultimi dettagli con il Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia e le loro prenotazioni saranno aperte dalla prossima settimana.

I soggetti sopraelencati, riceveranno una mail con le istruzioni per la prenotazione le cui modalità sono le stesse già comunicate agli ultraottantenni ovvero tramite il Portale https://vaccinocovid.regione.umbria.it/cup/ e presso le farmacie. La somministrazione del vaccino avverrà nei punti vaccinali territoriali consultabili al sito https://emergenzacoronavirus.regione.umbria.it/

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*