Il Consiglio comunale approva l’ordine del giorno urgente
Il Consiglio comunale di Perugia ha approvato durante la seduta odierna un ordine del giorno urgente presentato da Fratelli d’Italia che condanna senza appello le violenze perpetrate contro gli agenti durante le manifestazioni svoltesi nel capoluogo piemontese. L’iniziativa, promossa dal capogruppo Riccardo Mencaglia insieme alla consigliera Scoccia, ha ottenuto il voto favorevole dell’aula, segnando una presa di posizione netta e inequivocabile dell’amministrazione perugina.
Il documento votato esprime piena solidarietà verso donne e uomini delle forze dell’ordine e di polizia, riconoscendo il loro impegno quotidiano nella tutela della sicurezza e della legalità sul territorio nazionale. L’assemblea civica ha ribadito che ogni forma di aggressione contro chi indossa la divisa rappresenta un attacco all’intera comunità e alle istituzioni democratiche.
Democrazia e diritto di manifestare
L’ordine del giorno approvato traccia una linea di demarcazione chiara tra l’esercizio legittimo del diritto di manifestazione e la deriva violenta che non può trovare alcuna giustificazione. Il Consiglio comunale ha sottolineato come il dissenso politico, pur nelle sue diverse forme espressive, debba sempre rimanere entro i confini della legalità e del rispetto delle persone.
Particolare enfasi è stata posta sul rifiuto categorico di qualsiasi tentativo di fornire giustificazioni politiche o culturali agli atti di violenza registrati durante le manifestazioni torinesi. La posizione espressa dall’aula perugina evidenzia come l’aggressione fisica contro gli agenti rappresenti una negazione dei principi costituzionali su cui si fonda la convivenza democratica.
Riconoscimento del servizio pubblico
Il voto favorevole dell’assemblea civica costituisce un riconoscimento esplicito del lavoro svolto quotidianamente dalle forze dell’ordine per garantire l’ordine pubblico e la protezione dei cittadini. Il documento approvato valorizza il sacrificio e la dedizione di chi opera in condizioni spesso difficili e rischiose per assicurare la sicurezza collettiva.
Fratelli d’Italia, promotore dell’iniziativa, ha evidenziato l’importanza del segnale lanciato dall’aula consiliare. La presa di posizione del Consiglio comunale di Perugia viene interpretata come un atto di responsabilità istituzionale e di rispetto verso chi svolge una funzione essenziale al servizio della comunità nazionale.
Principi non negoziabili
L’ordine del giorno votato dall’assemblea perugina riafferma alcuni principi considerati irrinunciabili: la condanna senza attenuanti di ogni manifestazione di violenza, il sostegno incondizionato agli operatori delle forze dell’ordine, e il rigetto di qualunque forma di legittimazione degli attacchi contro le istituzioni statali.
La deliberazione evidenzia come colpire un agente significhi ledere l’intera collettività, minando i fondamenti dello stato di diritto. Il documento sottolinea che la violenza contro chi rappresenta l’autorità costituita non può essere tollerata in una società democratica e civile.
Il provvedimento approvato si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso la tutela delle forze dell’ordine e verso la necessità di preservare il clima di legalità indispensabile per la vita democratica del paese. La posizione assunta dal Consiglio comunale di Perugia rappresenta un contributo al dibattito nazionale sulla gestione dell’ordine pubblico e sul rispetto dovuto a chi è chiamato a farlo rispettare.
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Era il minimo sindacale da fare. E’ ora di fare chiarezza e spero che sia fatta senza se e senza ma. Purtroppo nutro qualche riserva che ben volentieri sarò disposto a sciogliere alla prossima occasione che si presenterà. Gli “antagonisti” o meglio “terroristi” sono ben organizzati e hanno come unico obiettivo quello di far cadere il Governo. Se le sinistre estreme (si pensi ai VERI CATTIVI MAESTRI) saranno in grado di isolarli politicamente, come fece il PCI negli anni ’70, allora il Paese potrà tornare ad essere una vera democrazia.