Violenta rissa all’aeroporto di Perugia, in dieci condannati

Dodici imputati coinvolti in una violenta rissa all’aeroporto San Francesco il 25 giugno 2022: ecco come si è concluso il casoTRU

Violenta rissa all’aeroporto di Perugia, in dieci condannati

La violenta rissa all’aeroporto San Francesco del 25 giugno 2022 si è conclusa con delle sentenze emesse che variano da 17 mesi a due anni di reclusione, tutte con la pena sospesa. Dopo mesi di indagini e processi, il caso si è finalmente concluso davanti al giudice per l’udienza preliminare.

Inoltre, sono stati accettati sei patteggiamenti e un paio di messe alla prova. Tra gli imputati figurano dieci albanesi, due spoletini e un perugino, accusati a vario titolo di rissa, lesioni e violazioni di domicilio.

La rissa è scoppiata all’interno della sala partenze dell’aeroporto, durante la quale due albanesi hanno riportato gravi lesioni. Uno ha subito un trauma cranico con ampia ferita e una frattura alla falange del secondo dito del piede destro, con una prognosi di 25 giorni.

L’altro ha riportato una lesione lacerocontusa alla piramide nasale, un’ecchimosi all’occhio sinistro e piccole ferite da graffi al torace, con una prognosi di 15 giorni.

Sette persone sono state accusate di aver partecipato al violento litigio. Questi individui, in concorso con altri soggetti non identificati, hanno causato lesioni personali a un uomo, consistenti in ferite da taglio e punta frontale e occipitale, frattura delle ossa nasali e contusione all’emitorace destro. Un altro uomo ha riportato contusioni alla mano destra e sinistra, alla gamba sinistra, una ferita al polso destro e piccole ferite alle dita della mano sinistra.

L’aggravante dei futili motivi è stata contestata dal pm, sottolineando che la rissa è scoppiata a causa della frequentazione di una ragazza da parte dei componenti di entrambi i gruppi.

Questo episodio si lega a un altro avvenuto circa un mese prima, per il quale otto persone erano chiamate a rispondere. Si tratta di una violazione di domicilio avvenuta in una casa di Corciano, dove gli imputati si sono introdotti armati, effettuando l’effrazione della porta.

Sei degli imputati hanno scelto la strada del patteggiamento, con una pena sospesa di 16 mesi. Quattro hanno richiesto il giudizio abbreviato e due sono state messe alla prova. Gli imputati sono stati difesi dagli avvocati Daniela Paccoi, Guido Rondoni, Francesco Falcinelli, Barbara Romoli, Donatella Panzarola, Luca Pietrocola e Leonardo Orioli.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*