Video di una baby-gang in circolazione, pistole, treno e soldi, indagini

Video di una baby-gang in circolazione, pistole, treno e soldi, indagini

I video sono finiti nelle mani delle forze dell’ordine e della Magistratura. Un gruppo di ragazzini molto giovani italiani e stranieri, qualcuno poco più di un bambino, tra Città di Castello ed Umbertide, si sono ripresi facendo un video mentre impugnano pistole, si azzuffano a bordo di un treno con il volto travisato o che fanno i bulli davanti ad una gazzella della Polizia.


Fonte: Quotidiani locali dell’Umbria
frame video: La Nazione Umbria


Le immagini che stanno rimbalzando di telefonino in telefonino vedono la ex Fcu come scenario. Le armi forse sono finte, roba da softair. Nei video si vedono, inoltre, i protagonisti sono dentro la sala d’aspetto della stazione di Umbertide, di notte, con una pistola in mano (senza il tappo rosso) per poi spostarsi nel cortile interno e sparare tre colpi, uditi da un cittadino che abita in zona.

E poi ancora una decina di adolescenti all’interno di un vagone del treno. Tre di essi con il passamontagna sul viso esibiscono altre pistole e poi cambio veloce di scena ed ecco mani che contano decine di banconote da 50 e da 100 euro. Immagini girate in momenti diversi e poi montate ad arte.

Si dice che si tratti di due bande, una di Città di Castello e l’altra di Umbertide, ma forse sono semplici ragazzini che hanno voglia di giocare facendo queste cose. Il tutto per stupire o magari attirare qualche like nei social.

Video social, dichiarazione del sindaco Luca Carizia e dell’assessore Francesco Cenciarini
“Quelle che stanno circolando sono immagini che toccano nel profondo la sensibilità dei nostri concittadini. Non è tollerabile il fatto che dei gruppi di ragazzini sui social e in alcune zone della città possano trasmettere dei messaggi negativi per i loro coetanei e creare un senso di rabbia nella nostra comunità”: ad affermarlo sono il sindaco Luca Carizia e l’assessore alla Polizia Locale, Francesco Cenciarini.
“Confidiamo nel lavoro degli inquirenti che stanno facendo chiarezza sulla vicenda – proseguono sindaco e assessore – Essendo per la maggior parte minorenni è stato già informato il Tribunale dei Minori. Nel frattempo abbiamo chiesto alla Polizia Locale di intensificare i controlli nelle zone in cui si sono verificati i fatti al fine di prevenire episodi del genere in futuro”.
“Come Amministrazione – continuano sindaco e assessore – sul fronte della sicurezza stiamo lavorando a una revisione profonda del Regolamento comunale di polizia urbana per rendere ancora più stringenti alcune norme. Si punterà soprattutto sul cosiddetto ‘Daspo urbano’ con cui saranno prese misure drastiche per coloro che commetteranno reati nel nostro territorio comunale”.
“Infine – concludono sindaco e assessore – un appello va ai giovani, alle tante ragazze e ai tanti ragazzi che frequentano i social: l’invito è quello di usarli in maniera intelligente. Siate creativi, utilizzate i vostri smartphone per essere propositivi e non per emulare personaggi dai quali nulla avete da imparare”.

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