UN NUOVO “PATTO PER PERUGIA SICURA”

perugiaSICURA(UJ.com3.0) PERUGIA – È stato prorogato per un ulteriore biennio il “Patto per Perugia sicura”, sottoscritto il 10 marzo del 2008 e già rinnovato una prima volta nel 2011.L’intesa – firmata questa mattina in Prefettura dal Prefetto Vincenzo Cardellicchio, dal Presidente della Regione, Catiuscia Marini, dal Presidente della Provincia, Marco Vinicio Guasticchi, e dal Sindaco del Capoluogo, Wladimiro Boccali – impegna le parti a proseguire il proficuo lavoro avviato per affrontare il problema sicurezza, assegnando particolare rilevanza non solo alla tradizionale azione di prevenzione e contrasto della criminalità svolta dalle Forze di Polizia, ma anche alle capacità di intervento più spiccatamente sociali proprie della Regione e degli Enti locali in grado di incidere significativamente sui bacini che si prestano ad alimentare fenomeni di delinquenza.

Nel dettaglio, questa nuova versione del “Patto” pone, tra l’altro, in capo al Comune i seguenti interventi:

potenziamento del sistema di videosorveglianza e della rete di pubblica illuminazione;

potenziamento dell’organico dei Vigili urbani destinatari di una formazione continua sui temi della sicurezza urbana e dell’autodifesa;

controlli specifici per contrastare i fenomeni dell’abusivismo e della contraffazione, anche attraverso una mirata campagna di comunicazione per i cittadini consumatori;

controlli notturni dei pubblici esercizi e dei circoli privati;

assunzione, insieme alla Regione, delle spese di locazione dei locali di via Bartolo, zona critica del centro storico cittadino, destinati all’istituzione di un presidio fisso della Polizia di Stato.

Inoltre, sul piano più spiccatamente sociale, il Comune si impegna a:

sperimentare azioni innovative (Progetto Europeo SME-city) per la prevenzione della criminalità urbana, soprattutto giovanile, e la riduzione dei reati, anche di quelli minori legati al consumo di alcol e sostanze stupefacenti;

rafforzare la prevenzione e il contrasto al fenomeno della violenza sulle donne e sui loro figli minori (Progetto U.N.A. – Umbria Network Antiviolenza e Progetto “Umbria Antiviolenza”).

A sua volta, la Provincia di Perugia assume i seguenti obblighi:

potenziamento dell’organico della Polizia Provinciale;

adeguamento e potenziamento della centrale operativa di via Palermo;

istituzione di un presidio della Polizia Provinciale in Piazza Italia, operativo dalle 8.00 alle 20.00, come ulteriore rafforzamento della presenza nel centro storico perugino, punto di appoggio per le pattuglie e riferimento per tutta la cittadinanza.

Quanto agli ulteriori compiti assegnati alla Polizia Provinciale, consisteranno principalmente nel:

fornire supporto alle Forze dell’Ordine per le finalità del “Nucleo di Prossimità”;

vigilare sul parco di “Santa Margherita”;

concorrere al pattugliamento del centro storico con due agenti nel turno 20.00/02.00, orario di maggior rilevanza ai fini della sicurezza;

presidiare i principali Istituti scolastici superiori di Perugia, per scongiurare i fenomeni criminosi particolarmente frequenti nelle realtà scolastiche.

 

La Regione concorre alla realizzazione degli obiettivi del “Patto” con misure previste nel bilancio pluriennale 2013/2014 per l’attuazione della legge regionale n. 13/2008 sulla sicurezza.

Le azioni individuate come prioritarie sono quelle a favore delle vittime dei fatti criminosi e dei loro familiari nonché quelle a sostegno dell’operatività della polizia locale (estensione del servizio del “vigile di quartiere”, miglioramento dell’efficienza delle sale operative e collegamento con quelle delle Forze di Polizia; condivisione dei flussi informativi tra Forze dell’Ordine).

Consistenti le risorse finanziarie destinate nel prossimo biennio all’operatività del “Patto”:

70.000,00 euro per agevolare la presenza nel centro storico delle Forze di Polizia grazie alla disponibilità dei necessari locali;

387.491,59 euro di contributo al Comune per investimenti in illuminazione pubblica;

contributi per il finanziamento delle azioni di marketing urbano su proposta dei Comuni; in particolare, nell’ambito di tali interventi è previsto il completamento entro il 2014 del recupero del complesso della Torre degli Sciri dove si stanno realizzando alloggi da destinare a giovani famiglie;

300.000,00 euro di contributo per il 2013 al finanziamento della “Fondazione Umbria contro l’usura”;

75.000,00 euro quale contributo alla prosecuzione del Servizio “Telefono donna” del Centro regionale Pari Opportunità.

Azioni specifiche ed integrate sono, infine, previste contro la violenza ed il maltrattamento delle donne, per l’inserimento/reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza, per l’attivazione di un Centro Antiviolenza a Perugia con progetti mirati nelle scuole di ogni ordine e grado volti alla diffusione della cultura di genere ed al rispetto nelle relazioni tra i generi.

In presenza di emergenze difficilmente fronteggiabili in via ordinaria, il Prefetto, sentito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, richiederà l’impiego del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche, di recente istituzione in questo Capoluogo, “una struttura di altissimo livello e con riconosciute capacità investigative e di repressione del crimine, per la cui funzionalità operativa le Istituzioni locali si sono assunte precisi impegni” – come ha sottolineato la Presidente Marini, dicendosi “lieta di poter proseguire nel sostegno, anche in termini finanziari, al Patto per Perugia sicura” grazie al quale, “si è realizzato un considerevole miglioramento dello stato dell’ordine pubblico e della sicurezza nel Capoluogo di regione”. “Un ringraziamento sincero – ha concluso la Marini – va, da parte mia, sia al Prefetto, Vincenzo Cardellicchio, che al Questore, Nicolò D’Angelo, per il loro personale impegno nel coordinamento e nella gestione di tutte le Forze dell’Ordine al servizio della sicurezza delle nostre collettività. Colgo quest’ occasione per rinnovare loro il mio sentito ringraziamento per la forte vicinanza avuta nella tragica circostanza dell’uccisione delle nostre dipendenti negli uffici regionali del Broletto, oltre che per la grande professionalità ed umanità che ha contraddistinto l’operato di tutte le Forze dell’Ordine in quelle drammatiche ore e nei giorni successivi”.

Rappresentando la vicinanza dell’Ente all’intera comunità perugina e alle sue Istituzioni, anche Guasticchi ha rinnovato il proprio sostegno al “Patto per Perugia Sicura”, prospettando il nuovo ruolo del Corpo di Polizia Provinciale quale Polizia di prossimità vicina alle esigenze dei cittadini. Il Presidente, inoltre, ha colto l’occasione per formulare al Prefetto Cardellicchio le proprie congratulazioni “per il nuovo prestigioso incarico, assicurando la totale disponibilità dell’Ente e del Corpo di Polizia per una fattiva collaborazione in direzione dell’affermazione, in un quadro di maggior sicurezza, di un rinnovato clima di fiducia da parte dei cittadini nella nostra città”.

“Il Patto non viene semplicemente rinnovato – ha sottolineato il Sindaco Boccali – ma rilancia sul tema della sicurezza urbana e si aggiorna, partendo dall’ esperienza fatta negli anni scorsi per introdurre le innovazioni ritenute utili. Resta, al centro di questo strumento, il concetto di lavoro condiviso tra tutti i contraenti, ciascuno con i suoi impegni, ma tutti proiettati verso lo stesso obiettivo: la sicurezza dei cittadini. Il Comune, come in passato, continuerà a svolgere per intero il proprio lavoro e si farà carico dei nuovi compiti, compresa la prevenzione, che passa anche per la difesa della coesione sociale”.

“Oggi teniamo fede ad una promessa – ha commentato il Prefetto Cardellicchio –  quella di continuare a sviluppare costantemente un metodo di cooperazione e di impegno comune per la sicurezza e la vivibilità della città di cui il Patto è l’espressione principale ma non unica. I risultati conseguiti in questi mesi dimostrano che, quando gli sforzi di tutti convergono verso obiettivi comuni, è possibile dare risposte più incisive ed efficaci alle istanze dei cittadini, purché non ci si senta mai appagati di quanto già fatto e si lavori a sempre nuove azioni ed interventi, come quelli previsti in questa versione aggiornata e migliorata del Patto. In questo senso, si può dire che l’accordo di oggi conferma la concorde determinazione a mettere in campo ogni possibile azione per garantire alla città ed ai cittadini i livelli di sicurezza e serenità che meritano”.

 

Entro tre mesi dalla sottoscrizione e, successivamente, con cadenza almeno semestrale, i sottoscrittori del “Patto” ne verificheranno lo stato di attuazione attraverso una “cabina di regia” coordinata da questa Prefettura. Con la stessa cadenza, si procederà anche alla verifica del contesto locale riguardo l’andamento della delittuosità e la georeferenziazione della stessa, valutando l’eventuale insorgenza di nuovi fattori di sicurezza pubblica tali da modificare la mappatura delle aree a rischio sulle quali intervenire con mirate azioni di controllo del territorio.

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