Umbria rimane in “zona bianca“, Ministro Speranza firma circolare

Covid, Umbria resta in zona bianca, Ministro firma nuova ordinanza

Umbria rimane in “zona bianca“, Ministro Speranza firma circolare

L’Umbria resta in zona bianca e, quindi, non ci saranno quindi ulteriori restrizioni. La circolare firmata ieri sera dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, non prevede alcuna novità per il Cuore Verde. In Umbria si registra una tendenza al rallentamento della curva epidemica legata al Covid e un piccolo accenno alla sua stabilizzazione secondo quanto emerso dal report elaborato dal Nucleo epidemiologico della Regione sull’andamento dei contagi da Sars-CoV2.


Fonte: Agenzia Umbria Notizie


“La curva epidemica, come pure la media mobile a 7 giorni, in Umbria mostra un trend in lieve diminuzione rispetto alle settimane precedenti e proprio l’appiattimento della curva ha permesso alla sanità umbra di poter garantire anche quelle attività che sarebbero state sospese con un diverso scenario”: lo ha reso noto ieri l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, nel corso della conferenza stampa di aggiornamento sull’andamento epidemiologico.

“La Giunta regionale ha adottato una delibera che prevedeva vari scenari a seconda dell’andamento dell’epidemia e che, al momento, si sta andando, e lo diciamo con molta prudenza, verso una stabilizzazione che ci permette quindi, di proseguire con le attività sanitarie e, nonostante la fase omicron, i nostri ospedali, anche se faticosamente, stanno erogando le prestazioni. I dati lo dimostrano. Infatti, per quanto riguarda i ricoveri chirurgici, nel 2021 sono state erogate le stesse prestazioni del 2019”.

“I residenti in Umbria – ha sottolineato Coletto – hanno dimostrato e continuano a dimostrare un grande senso di responsabilità che ci ha permesso di limitare i danni della pandemia non solo sul fronte sanitario, ma anche in altri settori, come la scuola ad esempio, dove abbiamo potuto evitare la Dad nonostante ci sia a livello nazionale una percentuale importante di insegnanti positivi ragione per cui in tutta Italia sono stati molti i dirigenti scolastici che hanno chiesto di prolungare le vacanze natalizie”.

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