Umbri al volante: 1 su 5 perde la pazienza con altri automobilisti

Uso dello smartphone, distanza di sicurezza e manovre improvvise tra i comportamenti più criticati

Umbri al volante: 1 su 5 perde la pazienza con altri automobilisti

Umbri al volante: 1 su 5 perde la pazienza con altri automobilisti

 

Umbri al volante – Un’indagine dell’Osservatorio Sara Assicurazioni, la Compagnia Assicuratrice Ufficiale dell’ACI, ha rivelato che 1 umbro su 5 (19%) perde spesso la pazienza con altri automobilisti. I comportamenti più criticati includono l’uso dello smartphone alla guida (54%), viaggiare troppo vicini all’auto davanti (26%) e manovre improvvise (25%).

Per migliorare la sicurezza stradale, gli umbri suggeriscono maggiore educazione stradale fin da giovani (38%), più controlli (31%) e l’uso della tecnologia (15%). Otto su dieci ritengono utile integrare l’RC auto con ulteriori garanzie.

Guidare che stress

Per un umbro su due (52%), la guida è un’esperienza stressante, principalmente a causa delle manovre rischiose degli altri automobilisti (55%). L’uso dello smartphone alla guida è considerato il comportamento più pericoloso (54%), seguito dai sorpassi avventati (47%), il non rispettare la distanza di sicurezza (26%), le manovre improvvise (25%) e il mancato utilizzo delle frecce (13%).

Educazione stradale e tecnologia per viaggiare più sicuri

Gli intervistati sottolineano l’importanza di una maggiore educazione stradale fin da giovani (38%) e di rafforzare i controlli (31%). La tecnologia è vista come un vantaggio (15%), con sistemi di assistenza per il controllo della frenata e la regolazione della velocità (39%), telecamere e sensori (25%) e dispositivi di monitoraggio dello stile di guida (24%). Solo il 14% crede che i veicoli senza conducente possano migliorare la sicurezza in futuro.

C’è chi si affida alla scaramanzia

Un umbro su tre (36%) adotta comportamenti scaramantici prima di un viaggio. Alcuni evitano di scegliere un’auto di un certo colore (7%), altri evitano determinate strade o luoghi (6%) e altri ancora preferiscono non viaggiare in orari o giorni particolari (4%). Il 9% degli umbri sceglie un portafortuna.

Il ruolo delle polizze assicurative

Otto su dieci (84%) considerano utile ampliare le garanzie della polizza auto oltre la sola RC, apprezzando i servizi di assistenza in caso di guasto o sinistro (44%), la possibilità di personalizzare le coperture (29%) e il senso di protezione che deriva dal sapersi tutelati (24%).

Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni, dichiara: “La sicurezza per chi viaggia in auto, così come su qualsiasi altro mezzo e per i pedoni, poggia su comportamenti consapevoli e responsabili che non possono prescindere da un’appropriata educazione stradale. Per questo, realizziamo iniziative di sensibilizzazione a una guida sicura che coinvolgono la popolazione a cominciare dai giovani, come il Sara Safe Factor. Offriamo soluzioni assicurative che rispondono alle diverse esigenze di tutela degli utenti della strada. Particolarmente innovativa è la polizza auto comportamentale, che unisce sicurezza e risparmio premiando gli stili di guida responsabili con sconti al rinnovo, oltre ai prodotti e servizi telematici”.

Indagine CAWI condotta dall’istituto di ricerca Nextplora su un campione rappresentativo della popolazione italiana per quote d’età, genere ed area geografica.

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