Trentasette furti in luoghi pubblici, processo al via

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Nel mirino chiese, scuole, palestre e studi medici

È iniziato davanti al giudice Natalia Giubilei il procedimento a carico di un uomo di 39 anni, originario della Calabria, accusato di una lunga serie di reati commessi tra il 2022 e il 2023. Secondo la Procura, avrebbe messo a segno 37 colpi in ambienti pubblici e privati, tra cui chiese, istituti scolastici, palestre e ambulatori, approfittando della distrazione delle vittime per sottrarre borse, portafogli e carte di pagamento.

Nel fascicolo figurano 25 persone offese, tra cui professionisti e commercianti. Per uno di loro l’avvocato Saschia Soli ha formalizzato la costituzione di parte civile. Le indagini del pubblico ministero delineano un comportamento seriale e sistematico, con furti seguiti da utilizzi fraudolenti delle carte rubate in esercizi commerciali, per importi tra 10 e 250 euro.

Oltre ai furti, l’imputato è accusato di truffe e atti di violenza. In un episodio del novembre 2022 avrebbe aggredito una donna con un ombrello, minacciandola con frasi intimidatorie e simulando il possesso di un’arma. In altri casi avrebbe raggirato anziani e soggetti vulnerabili, fingendosi parente di amici in difficoltà per ottenere denaro. Tra i fatti più gravi, una truffa da quattromila euro ai danni di un’anziana, convinta a consegnare il denaro per “salvare” il figlio da presunti guai giudiziari.

Il giudice dovrà ora valutare il rinvio a giudizio per i reati contestati: furto aggravato, truffa, tentata truffa, uso illecito di carte di credito, minacce e lesioni personali. La difesa, come scrive Enzo Beretta su Il Messaggero di oggi, è affidata all’avvocato Vincenzo Bochicchio, che ha chiesto di esaminare nel dettaglio ogni singolo episodio.

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