Trasferiti anche a Perugia alcuni detenuti pestati nel carcere di Santa Maria Capua Vetere

 
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Trasferiti anche a Perugia alcuni detenuti pestati nel carcere di Santa Maria Capua Vetere

Sono stati trasferiti anche a Perugia alcuni dei trenta detenuti del Reparto Nilo del carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), dove il 6 aprile 2020 avvennero violenti pestaggi di reclusi da parte della polizia penitenziaria.

I reclusi, vittime, sono stati trasferiti in altre carceri campane come Carinola (Caserta) e Ariano Irpino (Avellino) e in istituti di altre regioni: Modena, Civitavecchia e, appunto Perugia. La decisione è stata presa dal Dap d’intesa con la Procura di Santa Maria Capua Vetere.

La decisione sul trasferimento fa il paio con quella di sospendere 25 agenti che non erano stati attinti da misura cautelare, pur essendo indagati, e che sono rimasti a lavoro nel carcere casertano a contatto con detenuti vittime dei pestaggi dell’aprile 2020.

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