Ancora da chiarire le cause del decesso dell’operaio di Ferentillo
Un dramma si è consumato domenica sera alle Terme di Orte. Italo Tarani, 42 anni, operaio di Ferentillo, in provincia di Terni, è stato trovato privo di vita all’interno della struttura termale. La notizia ha scosso la comunità locale e gettato nello sconforto familiari e amici.
La dinamica ancora avvolta nel mistero
I primi accertamenti, condotti dai carabinieri intervenuti sul posto, non hanno ancora chiarito se si sia trattato di un improvviso malore o di un incidente. Secondo le prime ricostruzioni, il personale della struttura avrebbe lanciato l’allarme nella serata di domenica. I soccorritori sono giunti tempestivamente ma ogni tentativo di rianimazione è risultato vano.
I militari hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Quando i carabinieri sono arrivati alle Terme di Orte, l’impianto risultava già chiuso. Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto all’esterno della vasca, circostanza che aggiunge ulteriori elementi di complessità alle indagini.
L’inchiesta della Procura di Viterbo
La Procura della Repubblica di Viterbo ha aperto un fascicolo sul caso. Il pubblico ministero Michele Adragna coordina le indagini e ha disposto il sequestro della salma. Sarà quasi certamente disposta l’autopsia per chiarire le cause del decesso. Gli accertamenti medici legali saranno determinanti per capire se la morte sia stata provocata da cause naturali o da fattori esterni.
Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze e verificando le condizioni della struttura. Al momento non si esclude alcuna ipotesi.
La vittima: un operaio molto conosciuto
Italo Tarani viveva e lavorava a Ferentillo. Era impiegato come operaio in un’azienda del settore del riciclo. L’uomo, separato, lascia due figli. La comunità di Ferentillo si stringe attorno alla famiglia in questo momento di profondo dolore. I parenti hanno fatto ritorno nella propria abitazione nella tarda serata di domenica.
Terme di Orte chiuse per due giorni
La direzione delle Terme di Orte ha comunicato la chiusura temporanea dell’impianto per lunedì 29 e martedì 30 giugno. Un messaggio pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale della struttura informa la clientela della sospensione dell’attività. “L’impianto termale lunedì 29 e martedì 30 giugno rimarrà chiuso”, si legge nel post. “Ci scusiamo con la gentile clientela”.
La decisione è stata presa in accordo con le autorità per consentire lo svolgimento di tutti i rilievi del caso. La riapertura sarà comunicata successivamente.
Le indagini proseguono
Gli inquirenti stanno esaminando attentamente ogni elemento utile a ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti al dramma. I militari hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della struttura.
I carabinieri della compagnia di Orte stanno ascoltando il personale presente al momento dei fatti e gli eventuali testimoni. L’obiettivo è ricostruire gli ultimi momenti di vita di Italo Tarani e comprendere se qualcuno abbia assistito a quanto accaduto. Le verifiche si concentrano anche sulle condizioni di sicurezza dell’impianto termale.
L’autopsia sarà decisiva per stabilire la causa esatta del decesso. I risultati degli esami potrebbero arrivare nei prossimi giorni. Solo allora si potrà avere un quadro più chiaro di questa tragedia che ha colpito due comunità.
L’attenzione rimane alta. La Procura di Viterbo segue da vicino l’evoluzione delle indagini. La salma resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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