Terni, tunisino arrestato per tentato omicidio

Arresto

polizia-arresto(umbriajournal.com) TERNI – Ieri pomeriggio, la Squadra Volante e quella Anticrimine del Commissariato di Polizia di Orvieto hanno arrestato un 22enne tunisino, incensurato e in regola con le norme sul soggiorno dei cittadini extracomunitari, per tentato omicidio poiché poco prima, nel retro di un supermercato, aveva ridotto in fin di vita, a sprangate, un marocchino coetaneo, procurandogli gravissime lesioni al volto, alla testa ed agli organi interni del corpo; la prognosi rimane tuttora riservata, verrà operato in mattinata nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Terni.
Subito allertati la pattuglia Volante in servizio di controllo del territorio ed il 118; il personale arrivato sul luogo teatro degli eventi ha costatato la gravità delle condizioni del tunisino, che giaceva a terra privo di conoscenza in una pozza di sangue, con gravissimi ed evidenti lesioni al volto ed alla testa. Gli agenti, dopo aver assicurato l’assistenza sanitaria al ferito, che è stato portato in ambulanza al locale pronto soccorso, hanno avviato le indagini tese alla identificazione e al rintraccio dell’aggressore, del quale, già dalle prime descrizioni ed indicazioni, si conosceva l’identità
Il motivo dell’aggressione è da ricondurre verosimilmente a vecchie acredini tra i due giovani magrebini, entrambi regolari ed incensurati, per una lite avvenuta tra i due alcuni giorni fa nei pressi di un bar, per futili motivi e nella quale il tunisino ha avuto la peggio; pertanto, il grave ferimento di ieri è da considerarsi una sorta di vendetta, un regolamento di conti.
L’aggressore tunisino, nelle more delle ricerche e degli accertamenti del personale di polizia intervenuto, coordinato dal Dirigente del Commissariato Antonello Calderini, si costituiva, forse conscio del grave e sproporzionato gesto commesso, inchiodato poi alle sue responsabilità sia dall’ampia confessione resa nell’immediatezza, sia da riscontri oggettivi quali il riconoscimento da parte dei testimoni oculari e dalle immagini riprese dal sistema di video sorveglianza a circuito chiuso presenti lungo il perimetro esterno del supermercato.
La successiva perquisizione a casa dell’aggressore ha consentito di trovare la maglia che indossava al momento dell’efferata aggressione, la stessa ripresa nelle immagini.
In un primo momento l’arrestato ha tentato di far passare il suo gesto come legittima difesa, inventandosi una tentata aggressione ai suoi danni con un coltello da parte del ferito accompagnato da due connazionali, circostanza non provata, né dalle immagini, né dalle testimonianze, tutte certe ed univoche, né dal rinvenimento di fantomatici coltelli.
La pesante spranga di ferro, i vestiti sia dell’aggressore, che dell’aggredito ed altre cose ed oggetti, sono stati sottoposti a sequestro e il tunisino è stato condotto nella notte al carcere di Orvieto, in attesa di convalida dell’arresto da parte dell’Autorità Giudiziaria di Terni.

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