(umbriajournal.com) TERNI – E’stato notificato ieri dal dirigente della Squadra Mobile, a seguito di accurate indagini effettuate dalla Divisione Anticrimine, l’ammonimento del Questore di Terni, a un ternano di 37 anni responsabile di atti persecutori nei confronti della sua ex, una cittadina russa di 50 anni, di professione badante. La donna si è rivolta alla Polizia il 21 giugno scorso, perché esasperata, ma soprattutto impaurita, dagli atteggiamenti del suo ex-compagno, lasciato, un anno fa, proprio per la sua gelosia ossessiva. Le indagini sono state affidate alla Sezione Affari Generali della Divisione Anticrimine, con personale specializzato nella trattazione di tale tipologia di reati, che in pochi giorni ha appurato la consistenza delle dichiarazioni della donna, confermate anche dagli sms inviati e dalle telefonate ricevute. Minacce di morte, pedinamenti ed appostamenti continui, anche durante l’attività lavorativa, tanto che la donna ha temuto perfino di perdere il posto di badante per le numerose azioni di disturbo causate anche al signore di cui si prende cura. Terrorizzata, la donna da mesi era ormai costretta a uscire di casa solo se accompagnata, in perenne stato di ansia e di agitazione. Il Questore di Terni ha emesso perciò, ai sensi della legge 38/2009 sugli atti persecutori, meglio conosciuta come la legge sullo stalking, la misura dell’ammonimento, consistente in un avvertimento orale in cui lo stalker viene diffidato dal tenere una condotta contraria alla legge, un avvertimento verbale volto ad evitare che la persona venga successivamente indagata.

Commenta per primo