Terni piange Mirko Giansanti, l’ex pilota di motomondiale
Mirko Giansanti, un vero campione, ha lasciato il segno nell’ambito del motociclismo, nonostante non sia riuscito a ottenere la vittoria nel MotoMondiale, pur avvicinandosici più volte. La sfortuna, tuttavia, è stata spietata nei confronti di Giansanti, il quale è purtroppo morto ieri pomeriggio presso l’hospice di Terni, dove era stato ricoverato a causa di una grave malattia. Questa notizia ha sorpreso la città, poiché solo pochi intimi erano a conoscenza della lotta che Mirko stava affrontando, una battaglia contro una malattia incurabile che alla fine lo ha portato via a soli 46 anni (il 14 settembre avrebbe compiuto 47 anni).
Per dieci anni, Giansanti ha brillato nel mondo del motociclismo, gareggiando nelle classi 125 e 250 dal 1996 al 2005, in sella a motociclette Honda e Yamaha. Nonostante non abbia conquistato la vittoria, i suoi 12 podi dimostrano che era davvero un campione, vittima solo di un pizzico di sfortuna. Il suo miglior piazzamento nelle classifiche generali è stato un sesto posto nel 1998 nella classe 125. Dopo la sua carriera nel Motomondiale, Giansanti si è cimentato nel campionato Supersport e, negli ultimi anni, ha ricoperto il ruolo di direttore tecnico nel Grt Yamaha World Superbike Team.
Figlio d’arte, dato che suo padre Fosco era stato un pilota professionista, Mirko Giansanti è scomparso intorno alle 16:30 di ieri. Hanno espresso il loro cordoglio familiari e amici da tutto il mondo, ricordando non solo le sue doti nel mondo delle corse, ma anche la sua umanità.

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