Cento centauri rendono omaggio al campione di Perugia
Il cuore motoristico dell’Umbria si prepara a battere forte per un tributo che unisce la bellezza del paesaggio alla velocità delle leggende. Un appuntamento vedrà lunedì 1 giugno 2026, insieme a un centinaio di motociclisti provenienti da ogni angolo del pianeta che attraverseranno i centri storici più affascinanti della regione per confluire all’Autodromo dell’Umbria. L’evento, battezzato “Mille Miglia in Moto nei Borghi più Belli d’Italia”, nasce dalla volontà del Maxi Moto Group 2.0, in stretta sinergia con l’ACI di Perugia, per onorare il ricordo indelebile di Marco Papa, figura simbolo dello sport locale che ha saputo scalare le gerarchie mondiali del motociclismo partendo dal basso.
Dalle radici di Porta Sant’Angelo alla vetta mondiale
La manifestazione cade in un anniversario dal valore quasi sacro, cinquant’anni da quando quel giovane umile di borgo decise di sfidare il destino. Papa lasciò il rione di Porta Sant’Angelo a bordo di un vecchio furgone, spinto solo dalla passione e accompagnato dal genio artigiano del meccanico Marcello “Pinsero” Bevilacqua. Quella trasferta verso il circuito di Monza segnò l’inizio di un’epopea straordinaria, culminata negli anni Ottanta, quando Marco si impose come il pilota privato più temibile del motomondiale. Il rombo della sua Kawasaki verde numero 91, citato dal mitico Checco Costa, risuona ancora oggi come un inno all’identità di una terra che sa sognare in grande.
Un memoriale collettivo tra istituzioni e appassionati
Nel primo pomeriggio, la carovana motociclistica entrerà trionfalmente nel paddock dell’autodromo, il luogo esatto dove Papa mosse i suoi primi passi agonistici. Alle ore 14:30 inizierà la cerimonia ufficiale alla presenza delle massime autorità, del Presidente dell’ACI Ruggero Campi e dell’Amministratore Delegato Roberto Papini. Sarà un momento di condivisione profonda, arricchito dai racconti di piloti storici e dalla presenza della famiglia del campione. Il tributo sarà per tutti gli appassionati che potranno ammirare da vicino la moto originale, la tuta e il casco che hanno protetto Marco nelle sue corse intorno al globo, proprio a pochi passi dalla curva più rapida del tracciato, intitolata solennemente al suo nome.
La bellezza dei borghi come cornice alla velocità
L’iniziativa riesce nell’intento di fondere il turismo di qualità con la narrazione sportiva, portando l’eccellenza umbra sotto i riflettori internazionali. Vedere quasi cento centauri percorrere i vicoli medievali prima di scatenare i motori in pista rappresenta il miglior modo per interpretare lo spirito di Marco Papa, un uomo che non ha mai dimenticato le sue radici perugine pur gareggiando nei circuiti più prestigiosi. Questo appuntamento del 1 giugno si configura dunque come un pellegrinaggio laico della passione, invitando cittadini e sportivi a celebrare un’eredità che continua a correre veloce lungo le strade del tempo e della memoria collettiva.

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