Il pomeriggio di sabato scorso i Carabinieri della Stazione di Papigno hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio un 19enne romeno trovato in possesso di oltre 50 grammi di marijuana.
L’arresto del giovane straniero, incensurato, disoccupato e residente in questo capoluogo, è maturato al termine dello sviluppo di un accurato controllo su strada espletato da un equipaggio del predetto Comando Arma. I componenti della pattuglia infatti, nel transitare in questa via Trieste, notavano un’autovettura gialla con a bordo 3 uomini che procedeva a velocità molto ridotta nel senso di marcia opposto al loro. Insospettiti dall’andatura del mezzo i militari, fatta manovra, raggiungevano l’autovettura in questione in via Rossini procedendo al controllo degli occupanti.
Le verifiche compiute sia sul veicolo che sui 3 occupanti, tutti romeni residenti a Terni, facevano subito emergere irregolarità. Il veicolo, che esponeva un contrassegno contraffatto, risultava sia sprovvisto di copertura assicurativa che della prevista revisione periodica pertanto il proprietario, il 25enne conducente, veniva deferito in stato di libertà per falsità in scrittura privata. Ma l’odore tipico di sostanze stupefacenti percepito dai militari all’interno del mezzo li induceva a procedere ad una accurata perquisizione d’iniziativa sia del veicolo che dei relativi occupanti, il citato conducente ed i due passeggeri, un 21enne ed il 19enne poi arrestato.
Le operazioni di ricerca davano esito positivo. Infatti veniva dapprima rinvenuta una bustina con 2 grammi di marijuana sotto il sedile dove era seduto il 19enne ed, addosso allo stesso, nascoste una in un calzino e l’altra in una tasca dei pantaloni, altre due dosi da 1 grammo della medesima sostanza.
Al ragazzo veniva anche trovata una patente di guida contraffatta per il possesso della quale veniva deferito in stato di libertà per falsità materiale commessa dal privato in atto pubblico.
La successiva perquisizione eseguita presso l’abitazione del giovane permetteva di trovare, ben nascosti nella sua camera da letto, non solo altre 22 dosi contenenti complessivamente 50 grammi di marijuana ed un pezzetto di hashish, ma anche un bilancino di precisione e pezzi di busta già ritagliati per il confezionamento delle dosi.
L’arrestato, che è stato ristretto fino alla direttissima odierna in una delle camere di sicurezza di questo Comando Provinciale, al termine dell’udienza, a seguito di patteggiamento, veniva condannato ad 1 anno e 4 mesi, pena sospesa, e 2.000 € di multa.

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