Tasso di letalità in Umbria, più basso rispetto a giugno, quando era il picco

 
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Tasso di letalità in Umbria, più basso rispetto a giugno, quando era il picco

Il tasso di letalità in Umbria, rapportato in % al numero dei contagiati, alla data di oggi risulta essere più basso rispetto al mese di giugno. Lo rivela l’esperto statistico Salvatore Sonni che fa vedere (nel grafico sotto viola), l’andamento nel tempo, della percentuale di morti rispetto ai contagiati.

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“Si vede chiaramente dopo una primissima fase della pandemia – spiega Sonni – che la percentuale di morti va man mano aumentando, fino ad arrivare a un picco max a metà giugno 2020, del 5,6%. Da quella data in poi le cose migliorano e la percentuale di deceduti scende fino a un valore minimo dell’1,2% ai primi di ottobre 2020. Da tale data la percentuale di morti peggiora con andamento costante e inesorabile, fino ad arrivare all’attuale 2,3% di oggi, forse a causa delle varianti, inglese e brasiliana”.

Il secondo grafico (rosso) si vede l’indice di mortalità rapportato ai guariti. Si nota che nei primi mesi della pandemia, la mortalità era più bassa risetto ai guariti, poi va ad aumentare nel corso del tempo. E solo negli ultimi giorni si assiste a una leggera discesa, dovuta anche al numero maggiore di guariti.

 

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